La partita tra Santa Teresa ed Atletico Pietraia Alghero avrà strascichi legali: Due persone in ospedale per controlli e prime cure e sei denunciati
ALGHERO – Due persone in ospedale per controlli e prime cure e sei denunciati. Non è un bollettino di guerra, ma il risultato del post partita di Santa Teresa-Atletico Pietraia Alghero. Al termine della sfida, valida come play-out salvezza del girone D di Prima Categoria, che ha decretato la permanenza nella serie dei padroni di casa e la retrocessione in Seconda degli algheresi, si era accesa una rissa che ha coinvolto, oltre ad alcuni giocatori e dirigenti, anche componenti del pbblico che sono riusciti ad entrare nel rettangolo di gioco, una zona che, per regolamento, ha l’ingresso vietato a quanti non presenti nella distinta presentata all’arbitro.
Invece così non è stato ed il clima, già caldo per la posta in palio, è diventato incandescente. Dalle parole, si è passato ai fatti ed a farne le spese sono stati prima il giocatore dell’Atletico Luciano Dettori, portato subito all’Ospedale Civile di Tempio Pausania per un trauma cranico, e poi un carabiniere che, entrato in campo per riportare tutti a più miti pensieri, ha dovuto invece ricorre a cure mediche per alcuni colpi subiti, soprattutto nella zona facciale.
Nel frattempo, i militari dell’Arma hanno inviato una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica, corredata dalle testimonianze dei presenti e sono scattate le prime denunce.
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