Nei prossimi giorni, una delegazione del territorio locale, si recherà in Cina
ALGHERO - Nei prossimi giorni, una ristretta delegazione tecnico-economica guidata dal presidente di “ConfTurismo - ConfCommercio” del nord Sardegna Giorgio Macciocu, sarà a Shanghai per definire i dettagli della campagna mediatica che, nei prossimi mesi avrà come protagonista la Sardegna in tutta la Cina.
Prosegue, quindi, la fase operativa del progetto “Rose Wedding” che, ad ottobre, prevede l’arrivo in Sardegna di venti giovani coppie cinesi che si sposeranno e faranno il loro viaggio di nozze nell’Isola. L’iniziativa sarà seguita in ogni tappa da uno dei programmi tv più popolari in Cina “Amore Sabato”, che tratta proprio dei matrimoni collettivi Rose Wedding. I filmati saranno trasmessi il sabato in prima serata nel primo canale della tv pubblica cinese e proiettati anche nei centri commerciali e per le strade di Shanghai. La campagna video sarà affiancata da inserzioni pubblicitarie e manifesti.
«Stiamo lavorando – sottolinea Macciocu - per creare un “punto Sardegna” al centro di Shanghai che darà informazioni turistiche sulla nostra Isola. L’operazione Rose wedding, infatti, non si concluderà ad ottobre, ma garantirà visibilità alla Sardegna per tutto l’arco dell’anno, nell’intento di far conoscere al mercato cinese le opportunità offerte dall’Isola».
Rose Wedding, fondata dall’“Associazione del Turismo di Shanghai” e dal Governo del Distretto di Shanghai-Lu Wan, nel 1998, per la realizzazione dell’evento legato alla celebrazione del rito del matrimonio collettivo, è diventato il “marchio immagine” di Shanghai e, dal 1999, è stato presentato come tale dal Governo Centrale Cinese.
L’Operazione Rose Wedding in Sardegna, è stata siglata recentemente da un accordo con la “Huai Hai Commercial Group” di Shanghai, una multinazionale con oltre cinquemilamiliardi di fatturato, leader del turismo matrimoniale in Cina. Per comprendere appieno la potenzialità dell’iniziativa è sufficiente pensare che ogni anno, nella sola area di Shanghai, si sposano mediamente centocinquantamila coppie, la città conta diciottomilioni di abitanti ed il distretto ne comprende complessivamente centosettantacinquemilioni.
Molto fitto il calendario d’impegni della delegazione sarda che, in questa fase, è chiamata a rappresentare la Regione Autonoma della Sardegna, principale sostenitore dell’iniziativa, la Camera di Commercio, e numerosi imprenditori del territorio che guardano con crescente interesse al mercato cinese. In tale veste la delegazione, oltre ad incontrare l’assessore del Turismo del Governo di Lu Wan, insieme ai massimi dirigenti della Huai Hai, e ad una folta rappresentanza di operatori turistici e media locali, verrà ricevuta ufficialmente dal Governatore del Distretto di Lu Wan–Shanghai.
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