Ancora una volta l’organo di controllo preposto alla verifica degli adempimenti di legge fiscali e previdenziali, Co.Vi.Soc., fa scattare il semaforo “rosso” per alcune società poco virtuose
ALGHERO - Ancora una volta l’Organo di controllo preposto alla verifica degli adempimenti di legge fiscali e previdenziali, Co.Vi.Soc., fa scattare il semaforo “rosso” per alcune società poco virtuose. E l’estate si riveste di aspirazioni per le squadre che “gufano” pro bocciature definitive, e fa vivere giorni d’attesa tremendi per società e tifosi che sperano che tutto venga sanato. Film già visto lo scorso anno, quando sulla graticola c’erano le sarde Torres e Nuorese, e tante altre squadre della penisola, mentre l’Alghero attendeva il ripescaggio, dietro domanda, con la voglia matta di giocare fra i professionisti.
Oggi, a commentare la bocciatura dell’Alghero da parte della Co.Vi.Soc. si prova un senso di profondo disagio. Intanto perché c’era il tempo di preparare la documentazione in ogni piccolo dettaglio per tempo, poi perché la bocciatura per la matricola catalana pare sia arrivata per mancato versamento dei contributi Enpals, dovuti ai giocatori in quanto dipendenti di una società che "produce" spettacolo. Una “pietruzza”, che ha fatto inceppare la macchina giallorossa lanciata verso il secondo anno fra i professionisti. Una “pietruzza” che ha il peso di un macigno che ha fatto sobbalzare i tifosi e la città intera dallo stupore.
Potevano i commercialisti dell’Alghero non sapere che i contributi Enpals dovevano essere versati per tempo? Domanda ovvia dalla risposta ovvia. Quello che non si capisce è perché al cospetto di tanta ovvietà si sia voluto provare l’ebbrezza della bocciatura. Già, perché l’Alghero ha tempo sino a sabato 11 luglio per presentare in ordine la documentazione mancante o lacunosa, pena l’esclusione dalla Lega Pro e la conseguente retrocessione nei dilettanti
Ma c’è nell’aria qualcosa negativa di sicuro. C’è un rimbalzo di notizie che riguardano le società che dovessero riparare fra due giorni, le quali potrebbero avere dalla Lega pro, punti di penalizzazione all’avvio del campionato, a seconda della gravità della lacuna riscontrata in sede di verifica Co.Vi.Soc. Fonti Federali e non solo, fanne trapelare che non dovrebbero avere grossi problemi a mettersi in regola otto squadre, cioè Alghero, Barletta, Igea, Legnano, Perugia, Pistoiese, Pro Sesto e Vibonese.
Per l’Alghero c’è bisogno, ancora, di un piccolo sforzo finanziario, per sanare una situazione assolutamente sanabile. Resta l’amarezza nel constatare che seppur l’attuale dirigenza abbia sempre garantito la regolarità delle pendenze nella gestione dell’Alghero nei Professionisti, i contributi Enpals fanno riferimento proprio alla stagione appena conclusa. E non passa inosservato il silenzio della società, che nel merito non si esprime. Forse perché è tutta concentrata a recuperare l’inatteso intoppo.
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