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Marcello Moccia 1 settembre 2004
Serie D, domenica si riparte con le quattro sarde
L’Alghero appare in ritardo di preparazione, la Villacidrese ancora delusa dal mancato ripescaggio in C2, mentre Arzachena e Atletico potrebbero essere le possibili rivelazione del torneo


Alghero, Arzachena, Atletico e Villacidrese, ecco le quattro regine sarde del campionato nazionale di serie D. Probabilmente rimarranno le stesse, anche se una di loro, la Villacidrese, nutre ancora qualche timida speranza di ripescaggio in serie C2. Una stagione positiva alle spalle, la speranza fondata di vincere un torneo interregionale: le sarde di serie D ci credono, ma per alcune di loro (Villacidrese su tutte) la delusione del mancato salto di categoria d´ufficio potrebbe giocare brutti scherzi. La campagna di rafforzamento non è stata straordinaria e le trattative del campionato di Eccellenza hanno rubato la scena, le quattro compagini isolane sono comunque pronte. Nell’ultimo torneo sono arrivate due qualificazioni ai playoff (una vittoria, purtroppo inutile), una salvezza e una retrocessione ai playout. Quest’anno potrebbe essere tutto molto più semplice ma sulla ruota della fortuna (e della sfortuna) possono salire in tanti e le due squadre del Nord, Alghero e Arzachena, in teoria potrebbero persino lottare per la vittoria. La Villacidrese resta un’incognita, anche se i giocatori di valore non mancano, mentre l’Atletico ha perso i suoi brasiliani ma si è rafforzato in difesa. Sarà un torneo tutto da vedere: solo i biancocelesti sembrano meno forti dell’anno scorso.
ALGHERO: i catalani hanno la mentalità giusta per fare bene. Hanno vinto il torneo di Eccellenza e si sono rinforzati adeguatamente ma non appaiono pronti, almeno ad oggi, per tentare il grande salto. Ma le sorprese, si sa, sono dietro l´angolo. Motivazioni e giocatori sono cresciuti rispetto alla passata stagione e la piazza oltre che esigente è sempre molto calda. L’ipotesi è un Alghero che faccia sfracelli, ma più avanti. Gli investimenti sono stati cospicui nella cittadina catalana e il calcio, Tempio insegna, attrae sempre imprenditori facoltosi e importanti uomini d’affari. Ma qui si tratta di mettere in campo delle squadre che reggano il confronto e l’Alghero, pur avendo puntato su elementi interessanti, avrà vita dura per le posizioni di vertice. Alvardi e Peana hanno lavorato molto bene per la campagna acquisti, le partite diranno dove e quanto i giallorossi potranno andare. Gli arrivi, tra i tutti, di Cadau dal Paternò fanno sognare: giocatori importanti, che hanno militato in serie C. Servirebbe un’altra punta, di peso, ma per ora si parte con Pierotti, Stocchino, Malfitano e Nicola Nieddu.
VILLACIDRESE: tutto è legato all’effetto boomerang creato dal mancato ripescaggio. Se i biancocelesti riusciranno a mettere da parte le delusioni e i pensieri la Villacidrese farà ancora una volta un campionato di testa. Partiti Righi, Lantieri, prossimi all’addio anche Lasagni e Manco, i campidanesi potranno comunque contare sui ritorni di alcuni giocatori esperti che garantiranno esperienza e qualche certezza in più alla formazione di Sibilia. Molti degli addetti ai lavori hanno storto il naso davanti ai cavalli di ritorno di Marroccu e Sibilia ma discutere Grasso e Falaguerra appare quantomeno prematuro. La Villacidrese deve semplicemente metabolizzare le sofferenze portate da un’attesa infinita e snervante, il campionato però è lungo e il campionato è uguale per tutti. Mancherà Righi, ma i tifosi scopriranno Simonetti, in arrivo dal Latina, senza contare che a Villacidro potrebbero arrivare anche due o tre giovani del Cagliari. Un insieme di esperienza e freschezza che sapientemente guidato potrebbe sempre fare bene. Dopo le due squadre meno accreditate, ecco quelle che nel mercato estivo hanno optato per le scelte migliori.
ARZACHENA: i bianco verdi sono usciti con le ossa rotte dal torneo di serie D della passata stagione, ma ha compiuto i colpi più importanti. Il ritorno di Cacciuto e la conferma di Sposito valgono tantissimo, l’arrivo di un giocatore come Manunza potrebbe fare il resto. Ritiro nella penisola, amichevoli importanti (con risultati molto confortanti, persino con squadre di valore), l’Arzachena può stupire. Carmine Nunziata in effetti ha avuto quello che voleva. Sembrava sul punto di lasciare e invece quando Dettori e gli altri gli hanno chiesto di rimanere, il tecnico che ha portato i galluresi ai playoff ha cambiato idea. Chiedeva garanzie. E queste sono arrivate, così come la conferma di Erriu, amatissimi dai tifosi biancoverdi, quanto corteggiato da altre società isolane.
ATLETICO: una domanda sorge lecita, il cambio di politica da parte dei dirigenti cagliaritani darà frutti o preoccupazioni? I brasiliani e Virgilio Perra hanno preso la strada per Nuoro, ma gli arrivi di Busanca e di due grandi difensori hanno rinforzato l’organico. Senza dimenticare che anche nel prossimo torneo Aiana e Paolo Piludu vestiranno ancora una volta la maglia della squadra che gioca a Villasor. Tranquillità, passione dei dirigenti, programmi seri: la squadra biancoverde potrebbe essere la grande sorpresa del campionato. Basta con le squadre composte solamente da giovani, stop ai bilanci limitati, il cambio di programmi potrà anche non far decollare subito l’Atletico, ma le spese folli, quelle, continuano ad essere bandite e due o tre acquisti mirati, uniti a qualche riconferma importante, potrebbero far girare le cose per il verso giusto. Addio Emerson e Da Cruz, partito Picciau, l’Atletico ha comunque scelto di puntare su Veronese e Lantieri, due giocatori esperti e rocciosi che daranno grande solidità ad una difesa troppo spesso bistrattata nella passata stagione. Gli esperti non credono che i cagliaritani potranno lottare per le posizioni di vertice, ma la salvezza appare già in cassaforte e sognare i playoff non sarebbe così sbagliato. Ci siamo abituati a vedere le sarde inserite nei gironi del nord Italia: in questi raggruppamenti si gioca di più a calcio e la tecnica è sempre presente. Qui le sarde avrebbero vita più facile, anche dal punto di vista mentale.
I gironi del nord sono regolati dai milioni ma non sono soffocanti e una sorpresa, anche dall’isola potrebbe sempre venire fuori.
Attualmente sono due le società che hanno compiuto grandi acquisti: Lecco e Novara.
Non sarebbe un’eresia trovare una, o più, delle sarde nel lotto delle favorite.
Domenica “Tutto il calcio minuto per minuto” in occasione della prima giornata dedicherà l´intera trasmissione al campionato di serie D. La trasmissione in onda su Radio Rai1 effettuerà sei collegamenti tra cui con il Mariotti per Alghero-Atletico.

Nella foto: la squadra dell´Arzachena durante il ritiro pre-campionato
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