Era stata fermata mentre era diretta ad Alghero. «Noi siamo convinti che ci sia stata una restrizione della liberta´ personale del signor Cicogna e per questo faremo ricorso», ha dichiarato l´avvocato
ALGHERO - L'avvocato Pietro Diaz del foro di Sassari, difensore di Michele Cicogna, la
Drag Queen toscana fermata a Sassari in una retata contro la prostituzione, mentre era diretta ad Alghero per incontrare alcuni titolari di locali notturni, ha annunciato che il suo cliente a cui è stato notificato un foglio di via che non gli consente di entrare a Sassari per tre anni presenterà ricorso al Tar e, in seguito, avvierà una causa civile per il risarcimento del danno subito.
Il signor Cicogna - ha spiegato il legale - non è stato arrestato, è stato semplicemente accompagnato in Questura per essere identificato e poi gli è stato consegnato il foglio di via per la sua pericolosità sociale, utilizzando una legge del 1956 modificata nel 1988 che prevede la facoltà per il Questore di avvisare oralmente o allontanare con foglio di via, persone la cui condotta viene ritenuta "pericolosa per la sanità, la sicurezza e la tranquillita' pubbliche".
«Noi siamo convinti - ha concluso il legale - che ci sia stata una restrizione della liberta' personale del signor Cicogna e per questo faremo ricorso».
Commenti