La Guardia di Finanza ha effetuato una verifica fiscale nei confronti di una societa’ gallurese operante nel campo degli infissi. Contestati ricavi “in nero” per oltre 170 mila euro
OLBIA - Sempre viva la presenza dei militari delle Fiamme Gialli Galluresi, impegnati sotto il coordinamento del Comando Provinciale Sassari nella delicata attività di Polizia Economica e Finanziaria volta al contrasto dell’evasione delle imposte e della concorrenza sleale.
Nel corso di una verifica fiscale nei confronti di una società gallurese facente capo ad un giovane di Ozieri, attiva nel florido campo della realizzazione e della messa in posa di infissi e prefabbricati in legno, i finanzieri, dopo attenta e delicata attività di incrocio di dati contabili e finanziari con riscontro di copiosa documentazione contabile anche presso clienti e fornitori, hanno accertato la presenza di diverse situazioni equivoche, che hanno necessitato un’analisi più profonda.
Lo sviluppo delle investigazioni di polizia tributaria ha portato all’accertamento di diversi illeciti di natura fiscale di cui la ditta si è resa responsabile fin dalla sua nascita nel 2003.
L’incrocio dei dati relativi alle fatturazioni post-finanziamenti, effettuato cliente per cliente, ha permesso di appurare che la ditta ha omesso di indicare nelle dichiarazioni dei redditi un ammontare di ricavi superiore ad 170 mila euro.
Le imposte evase a seguito di tale mancanza rilevata ammonteranno a circa 60 mila euro, tra Iva, Irap e Imposte Dirette, a cui saranno da aggiungere necessariamente le sanzioni che il competente Ufficio delle Entrate dovrà irrogare a seguito del dettaglio rapporto inviato dalle Fiamme Gialle olbiesi.
L’intervento delle Fiamme Gialle si è quindi concluso con il recupero, per l’Erario, di liquidità sottratta alle casse statali tramite l’uso di stratagemmi elusivi/evasivi che non fanno altro che provocare disagi all’incolpevole pubblico e danneggiare gli imprenditori in regola.
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