MONTRESTA - Il festival “L’Isola del Teatro”, giunto alla sua settima edizione, propone una riflessione tra gli operatori culturali della Sardegna, a seguito dei tagli “Fus-Fondo Unico per lo Spettacolo”, ridotto di circa centomilioni rispetto al 2008. Nella prospettiva di definire una nuova idea su come fare teatro e spettacolo, sia a livello regionale che nazionale, nasce il dibattito in programma domani, martedì 25 agosto, alle ore 17, nel teatro della scuola elementare di Montresta, intitolato “Lo stato dell'arte...dove va l'Italia?”, a cui partecipano l’organizzatrice teatrale Debora Pietrobono ed il giornalista e saggista Attilio Scarpellini. La curatrice di “Senza corpo. Voci dalla nuova scena italiana” (“Minimum fax”, 2009) ed il critico teatrale dell’“Unità”, a Montresta in occasione dell’attesa rassegna dedicata alla nuova drammaturgia italiana, si confrontano con gli operatori culturali della Sardegna su una nazione ed una regione che non investe più nello spettacolo.
Il calendario degli appuntamenti di domani prosegue, alle ore 22, con le storie di tangheri di “Angolo Somma Zero”, del tarantino Alessandro Langiu, con Peppe Voltarelli (anche autore delle musiche) e lo stesso Langiu. La trama racconta di un fioraio ed un musicista specializzati in matrimoni e feste, che parlano tra loro del mondo che li circonda, di bambini che nell’altoforno vedono un super eroe sbarcato da Marte, di inquinamenti ambientali e solitudini umane. Sullo sfondo tre città, Manfredonia, Brindisi e Taranto. Sotto il cielo delle bonifiche non fatte ed un elenco delle morti dirette e indirette sul lavoro, si affacciano individui emarginati dalla comunità e storie dure di lotte silenziose contro le malattie: Brindisi, Taranto e Manfredonia formano un triangolo isoscele i cui angoli fanno somma zero.
Nella foto: Alessandro Langiu e Peppe Voltarelli
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