Dopo i pestaggi, le scritte nazi-fasciste, il vandalismo dilagante, nel centro storico è tempo di furti. Non solo di biciclette e ciclomotori ma di scassinamenti in piena regola ai danni delle attività
ALGHERO - Dopo i pestaggi, le scritte nazi-fasciste, il vandalismo dilagante, nel centro storico è tempo di furti. Non solo di biciclette e ciclomotori ma di scassinamenti in piena regola ai danni delle attività commerciali.
Nell'ultimo periodo, in alcuni bar e gelaterie del centro, qualche malvivente si è introdotto nell'orario di chiusura per rubare quanto possibile. Due, nella notte scorsa in due locali tra Piazza Civica e la Muraglia. Poca roba, nella maggior parte dei casi solo il fondo cassa di alcune decine di euro. Meno del valore della porta forzata e delle riparazioni.
Le modalità e gli obiettivi non troppo ambiziosi dei "colpi" inducono a pensare più a giovani ladruncoli dell'ultima ora più che ad esperti scassinatori. Il problema, tuttavia, non è da sottovalutare se si collega agli episodi di delinquenza giovanile verificatesi negli ultimi mesi ad Alghero.
Nella foto: I Bastioni "Cristoforo Colombo"
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