Il 42enne cagliaritano è stato ritrovato a circa dieci metri di profondità. L'operazione si è conclusa intorno alle 15
ALGHERO - Si è concluso nella giornata di oggi (sabato), intorno alle ore 15, l’ennesimo dramma del mare. Fabiano Cossu, sub di appena 42 anni, cagliaritano, immersosi nella prima mattinata davanti a Cala Ittiri, poco a nord di Capo Marargiu, per una battuta di pesca subacquea in apnea, non è più risalito in superficie probabilmente colto da un malore.
L’amico, preoccupato per il prolungarsi dell’immersione del compagno, ha dato l’allarme alla Guardia Costiera di Bosa ed Alghero. Sul posto, sono così intervenuti per iniziare subito le ricerche, sia la motovedetta “Cp871” di Alghero, che un altro mezzo inviato da Oristano.
Il corpo, ormai privo di vita, è stato ritrovato su un fondale di circa circa metri e, una volta trasbordato dai militari, è stato trasferito nel porto di Alghero. La Procura della Repubblica di Oristano, informata dei fatti, ha disposto l’autopsia del corpo che avverrà nei prossimi giorni all’Istituto di Patologia Forense di Sassari. Sul posto sono anche giunti i parenti della vittima, profondamente colpiti dal tragico evento.
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