Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari hanno scoperto una truffa di oltre 26mila euro operata da 16 persone
CAGLIARI - Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari hanno scoperto una truffa di oltre 26mila euro operata da 16 persone che, negli anni 2005-2006, hanno intascato la pensione in nome dei propri congiunti ormai deceduti. A tutela della spesa pubblica, la Guardia di Finanza ha eseguito controlli a tappeto sui reali percettori dei ratei pensionistici che ogni mese venivano incassati da parenti o delegati di beneficiari ormai morti.
Grazie all’incrocio delle banche dati sono state individuate nel territorio cagliaritano 1.584 posizioni pensionistiche sospette. Al termine delle indagini e degli accertamenti finanziari, è emerso che, una volta deceduti i beneficiari delle pensioni, coloro che potevano operare sul conto (come cointestatari o delegati) ogni mese ritiravano la pensione, senza comunicare il decesso del proprio congiunto all’Inps.
Addirittura, in un caso, è stato scoperto anche il ricorso ad un falso delegato. Le indagini in Provincia di Cagliari hanno avuto un forte impulso grazie alla sinergia collaborativa instaurata con i reparti speciali della Guardia di Finanza ed hanno portato alla denuncia di 16 responsabili alla locale autorità giudiziaria, che ora dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato. Continuano i controlli delle Fiamme Gialle a tutela della spesa pubblica allo scopo di scongiurare altre truffe ai danni delle casse dello stato.
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