L´operazione da parte dei carabinieri del Noe era iniziata nel 2008 e ha portato alla denuncia di 22 persone e il sequestro di varie discariche abusive nella provincia per un traffico di diversi milioni di euro
ALGHERO - I militari hanno sottoposto a sequestro preventivo la cava di Monte Nurra, dall’omonima società, a 15 km da Sassari, che veniva adibita a discarica abusiva del materiale proveniente anche dal cantiere per la realizzazione della strada provinciale “Buddi Buddi” e da cantieri di Alghero. Della stessa srl è stato sequestrato un impianto di smaltimento e recupero rifiuti inerti nella zona industriale di San Marco a Alghero, in cui veniva attestato in modo improprio l’ingresso di rifiuti speciali non pericolosi.
Un altro sequestro ha riguardato un’area di proprietà dell’Anas impropriamente adibito a discarica abusiva in località Campo Mela, sulla statale 131. Analogo provvedimento è scattato per una porzione di terreno lungo la strada provinciale in costruzione per Sedini in cui venivano depositati i rifiuti speciali non pericolosi prodotti nel cantiere per la sistemazione idraulica del Rio Cucciani di Valledoria.
Inoltre sono stati sequestrati otto autocarri intestati a societa’ individuali usati per i trasporti in siti non autorizzati e in assenza di iscrizione all’albo gestori rifiuti. Dai controlli dei Noe sono state inoltre accertate irregolarita’ nei lavori per il rifacimento stradale della strada provinciale 34 Stintino-Porto Torres. Per la realizzazione del manto stradale veniva fornito materiale per un’altezza di tre centimetri al posto dei cinque previsti dal contratto.
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