Messi sotto sequestro oltre 650 recipienti contenenti gas petrolio liquefatto. Denunciato a piede libero il titolare del deposito
SASSARI - I Finanzieri della Compagnia di Sassari, in collaborazione con il locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e sotto l’alta direzione della Procura della Repubblica Sassarese, nell’ambito di una costante azione di monitoraggio rivolta alle attività commerciali dedite alla commercializzazione di prodotti petroliferi e gas propano, finalizzata alla tutela e sicurezza del consumatore, hanno scoperto nell’agro di Sassari, un commerciante che deteneva abusivamente oltre 650 bombole di gpl di varie dimensioni, per uno stoccaggio complessivo di circa 13 tonnellate di prodotto energetico.
Nel corso del controllo è stato accertato che l’area adibita a deposito di gpl era priva dell’ormai “famoso” documento “Certificato Prevenzione Incendi” nonché delle previste concessioni e autorizzazioni ministeriali, doganali e prefettizie. Il responsabile è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Sassari, per detenzione illecita di materiale esplodente, incendiabile ed infiammabile e per i reati in materia di sicurezza delle aziende e delle lavorazioni.
I Finanzieri turritani hanno inoltre sottoposto a sequestro l’intera area adibita a deposito, delle dimensioni di oltre 200 mq. Il settore delle accise, in relazione alla considerevole quota di gettito che annualmente garantisce, nonché della sua elevata capacità di influenzare la politica dei consumi, ha, sempre rivestito un ruolo di primaria importanza nel sistema tributario nazionale. In virtù di tale circostanza il Corpo della Guardia di Finanza, nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali di Polizia economico – finanziaria, garantisce una costante e qualificata azione di vigilanza nei confronti degli operatori del comparto, volta a reprimere i comportamenti illeciti, le condotte evasive e le distorsioni della libera concorrenza e del mercato.
L’attività ispettiva condotta quotidianamente dalle Fiamme Gialle è finalizzata anche alla repressione del pericolosissimo fenomeno del riempimento abusivo delle bombole di gpl che avviene, purtroppo, sempre con maggiore frequenza presso i distributori stradali e che, comportando il serio pericolo di scoppio dei recipienti portatili per gpl, nella casistica degli incidenti domestici assume particolare rilevanza, per l’elevato numero e per la gravità delle conseguenze.
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