Una 40enne cagliaritana è stata salvata dal tentato suicidio dalla polizia, mentre confidava ad una donna di Bergamo in collegamento su Facebook di aver ingerito 24 ansiolitici
CAGLIARI - Una cagliaritana e una bergamasca in collegamento nel social-network più popolare del momento, Facebook, e l'intenzione di suicidarsi rivelata dalla donna sarda alla compagna di chat. Sembra la trama di un film ma è ciò che accaduto nella realtà tra la Brianza e la Sardegna. L'allarme parte da Bergamo, dove il 113 e gli agenti delle volanti si sono immediatamente recati in casa per prelevare l'indirizzo di posta elettronica e l'account del pc della signora cagliaritana.
Con questi dati, gli esperti della Postale sono riusciti a risalire all'indirizzo. Così dagli uffici della questura sarda sono riusciti a mettersi in contatto telefonico, cercando di trattenerla il più possibile all'apparecchio e riuscendo in pochi minuti a fare irruzione nell'appartamento.
La quarantenne già sofferente di crisi depressive, è stata condotta all'ospedale e sottoposta a una lavanda gastrica per espellere le 24 pastiglie di ansiolitici ingerite. E'stata poi trattenuta per accertamenti.
Commenti