La rassegna Tonara h(a) teatro, in programma venerdì 11 e sabato 12 dicembre, con Clara Murtas ed i Direttori d’orchestra
TONARA - Doppio appuntamento, nel fine settimana, con la rassegna “Tonara h(a) teatro”, organizzata da “Il crogiuolo”, venerdì 11 e sabato 12 dicembre. Venerdì, alle ore 18, nelle sale della biblioteca comunale, in un incontro coordinato da Pierluigi La Croce, verrà presentato il libro di Clara Murtas intitolato “Sante & Sciamane”, edito da “Condaghes”.
«Clara Murtas non si sforza di dimostrare, canta semplicemente dei canti vecchi di secoli e propone leggende e racconti altrettanto vecchi sconosciuti e preziosi, ma basta il suo modo di cantare e lo spessore della sua voce ricca di sensibilità musicale di sfumature e accenti insiti nella sua terra e irripetibili, unici, che davanti ai nostri occhi si dipana un mondo magico e commovente che ci sorprende, ci meraviglia quindi ci arricchisce tanto», ha commentato Giovanna Marini.
Sante & Sciamane, pubblicato da Condaghes, è il concerto che l’artista sarda Clara Murtas, ha presentato durante la stagione 2007/2008. Filo conduttore ed ispirazione di tutto il lavoro, il più compiuto della sua discografia, è l’universo femminile, più precisamente la ricomposizione di un ipotetico archetipo femminile sardo. «Ho cercato di mettere a fuoco la mia vita personale e quella artistica, chiedendomi in che modo potessi contribuire alle riflessioni che in questa nostra epoca ci vedono impegnati tutti; come donne, come sarde, come esseri umani alla ricerca di una nuova identità e di una prospettiva futura di vera convivenza pacifica», afferma la cantante.
Grazie a ricerca e coerenza, nasce dunque Sante & Sciamane, un album sofferto, con un sound essenziale, ma convincente «in cui non ci sono concessioni e tanto meno compiacimenti, ed io lo amo sempre di più perché nella sua austerità e autenticità finalmente mi ritrovo. In realtà questo è il mio primo disco».
Invece, sabato 12 dicembre, alle ore 11.30, nella scuola elementare, andrà in scena lo spettacolo intitolato “Direttori d’orchestra. La magica fiaba delle quattro stagioni”, della compagnia “Teatro Potllach”. Andranno in scena Nathalie Mentha e Maurizio Stammati, diretti da Pino Di Buduo. I due artisti, formano una strana coppia, due musicisti mentre provano “Le quattro stagioni” di Vivaldi. Uniti da un’amicizia tenera, ma turbolenta, ne fanno di tutti i colori: litigano, fanno a pugni, si riconciliano, si fanno scherzi a vicenda, ma dividono anche la fame ed in fin dei conti, l’ultimo biscotto.
E quando poi incontreranno un fantasma…come se la caveranno? «Lo vedrete!», commentano gli organizzatori. Scene comiche, tragiche ed a volte assurde, si susseguono con ritmo frenetico, ricordandoci il gioioso mondo degli artisti di varietà dove, spesso, l’allegra disinvoltura è molto vicina alla miseria. Lo spettacolo per la sua ricchezza di situazioni buffe e curiose, per il ritmo e i diversi livelli di associazione è adatto ad un pubblico di bambini dai tre anni in poi come per un pubblico adulto, che lo vedrà in modo diverso, ma non meno divertito.
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