Ecco l’intervento del Coordinamento Provinciale del Popolo della Libertà, dopo i fatti di Piazza Duomo
ALGHERO - «Quello avvenuto oggi pomeriggio a Milano è un fatto gravissimo. L’aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è un gesto vergognoso, espressione dell’odio sprigionato in queste settimane dai gruppi di potere facenti capo a chi per interesse privato (l’Ingegner De Benedetti e compagni) desidera che al più presto Silvio Berlusconi venga cancellato per ritornare al potere e gestire gli affari degli amici. I soldati di questo progetto infame però sono gli uomini, per così dire, oramai noti, che ogni giovedì sera nel programma eversivo “Anno Zero” fanno il possibile per sovvertire un governo eletto legittimamente dalla maggioranza degli italiani».
«Il “capo dei capi” è lui Antonio Di Pietro, un vero e proprio ignorante che utilizza il malessere diffuso, a seguito di una crisi che ha colpito tutto il mondo, per riuscire a eliminare colui che ha resistito al suo piano “poliziottesco” di Mani Pulite. L’odio per Craxi e una classe politica che ha governato per quarant’anni l’Italia oggi si riversa contro Berlusconi e tutto il Pdl. A questo ci dobbiamo ribellare, alzare la testa e dire basta! Mentre l’Italia esce dalla crisi con un ritmo migliore rispetto a numerosi altri paesi (dati “Ocse”), il populista Di Pietro aizza le folle, gli esagitati, i sovversivi, nutriti da nessun ideale se non l’unico che conosce Di Pietro e la sua Italia dei “finti valori”: l’odio».
«Santoro, Travaglio, Di Pietro & co. hanno stufato. E’ ora che il Popolo della Libertà faccia sentire la sua voce contro questi pazzi. Basti vedere l’ultimo episodio, quello di Spatuzza, una messa in scena vera e propria, su cui i media del potere Debenedettiano hanno costruito un linciaggio contro il presidente Berlusconi e il senatore Dell’Utri. Vergogna!».
Nella foto: Christian Mulas, col ministro Brunetta
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