65.000 artifici pirotecnici, del peso di oltre otto quintali ed una massa esplosiva di circa 450 chilogrammi di polvere da sparo. L´intervento da parte della Finanza nell´agro di Sassari
SASSARI - Sempre viva la presenza delle Fiamme Gialle turritane, operative anche nel concitato periodo pre-natalizio per la difesa dei diritti dei cittadini e per la salvaguardia della loro incolumità fisica ed economica. I Finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Sassari, nel corso di un’operazione volta alla repressione del commercio illegale di petardi, artifici pirotecnici ed altro materiale esplodente non conforme alle normative di sicurezza, sollecitati anche da moltissime segnalazioni e denunce di cittadini, hanno proceduto ad un ingente sequestro di diverse decine di migliaia di pezzi esplodenti illegalmente detenuti e commercializzati da un cittadino italiano di origine siciliana proprio nel periodo di maggiore fermento commerciale per l’avvicinarsi delle festività natalizie.
Si tratta di uno dei più grossi sequestri di materiale esplodente eseguito nella Provincia di Sassari, precisamente si tratta di oltre 65.000 artifici pirotecnici, del peso di oltre otto quintali ed una massa esplosiva di circa 450 chilogrammi di polvere da sparo. Il materiale rinvenuto e sottoposto a sequestro dai militari, era stoccato all’interno di un magazzino anonimo, posto nell’agro sassarese, privo di qualsiasi norma di sicurezza, con seri pericoli per le abitazioni circostanti.
I fuochi erano destinati alla comercializzazione sia in ambito cittadino, nei pressi dei più noti centri commerciali, che in ambito provinciale. I prodotti esplodenti, sebbene declassificati, sono soggetti a norme molto severe sia per il trasporto che per lo stoccaggio in idonei locali appositamente autorizzati a seguito di minuziose fasi di certificazione rilasciate dagli organi competenti.
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