Nell’ultimo turno del girone di andata, sabato 30 gennaio, alle ore 14.30, le sassaresi vogliono conquistare l’intera posta in palio contro le pericolanti rondinelle
SASSARI - Si chiude il girone di andata del campionato di serie A di calcio femminile, con la Torres che domani, sabato 30 gennaio, alle ore 14.30, riceve al “Vanni Sanna” il neopromosso Brescia, per l’undicesima giornata. Prime in classifica, le rossoblu, a quota ventisei punti, hanno un bilancio di otto vittorie e due pareggi; mentre le rondinelle sono penultime, a quota sette, insieme ad Atalanta e Chiasiellis, che finora hanno vinto in due sole circostanze e fuori casa non sono ancora riuscite a raccogliere neanche un punto.
Dati e numeri, che però non devono lasciare del tutto tranquilla la capolista, che già col Chiasiellis, qualche settimana fa, in una partita che si presentava molto simile a questa, sbagliò l’approccio e non riuscì, nonostante un assalto all’arma bianca, a prendersi l’intera posta. L’esperienza insegna e difficilmente, questa volta, le sassaresi cadranno nella trappola.
Le bresciane, dal canto loro, dopo un avvio di stagione negativo, nel quale forse hanno pagato lo scotto del salto di categoria, nelle ultime settimane sembrerebbero aver trovato un buon equilibrio e si presenteranno al Vanni Sanna col morale a mille, in virtù del fondamentale successo nello scontro diretto di sabato scorso, proprio contro il Chiasiellis.
Nel Brescia, sono in forse per infortunio, Previtali, Farina e Vukcevic, ma rientra, dopo tre turni di squalifica, l’ex atalantina Elisa Zizioli. Nella Torres, l’unico dubbio riguarda la presenza o meno di Maria Sorvillo, che sta cercando di recuperare da una distorsione alla caviglia. Il tecnico Arca, per non farsi trovare impreparato, ha comunque provato in settimana diverse soluzioni alternative.
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