Prende il via questa sera, al Ferroviario, il nuovo laboratorio teatrale della compagnia sassarese realizzato in collaborazione con materia Grigia e Koinè
SASSARI - Tutto esaurito al teatro “Il Ferroviario”, per il debutto di “Freddolina la principessa dalle mani ghiacciate”, il nuovo spettacolo della compagnia “La Botte e Cilindro”, diretto dal regista Pier Paolo Conconi. La performance ha conquistato il fedelissimo pubblico di giovanissimi spettatori grazie anche ad una regia veloce, incalzante, perfetta per una platea formata in prevalenza da bambini ma piacevole e divertente anche per i numerosi adulti presenti che hanno accompagnato con applausi e risate l’intera rappresentazione.
Tra colpi di scena, trovate esilaranti ed una solida superficie di poesia, la storia della principessina dalle mani ghiacciate si dipana sulle fondamenta de “La Grammatica della Fantasia” di Gianni Rodari, precursore del teatro ragazzi, autore geniale di cui si sente viva l’impronta in diversi momenti dello spettacolo ricco di ironia, sagacia e magiche aperture alla fantasia. Il successo sempre crescente della stagione “Famiglie a Teatro”, conferma la compagnia La botte e il cilindro come una delle realtà culturali più radicate del territorio e più preziose. La presenza di una compagnia stabile di teatro ragazzi aiuta infatti giovani spettatori a far crescere la passione per la cultura.
E’ rivolto invece agli studenti dell’Università degli Studi di Sassari, il nuovo laboratorio teatrale organizzato da La Botte e il Cilindro, incentrato sulla figura e sull’arte di Luigi Tenco. La compagnia sassarese ha organizzato il progetto in collaborazione con “Koinè” e con l’associazione “Materia Grigia”, che festeggia così vent’anni di attività culturale dedicata ai linguaggi del teatro, della musica e della letteratura. Ad inaugurare il ciclo, oggi, venerdì 29 gennaio, alle ore 20, al Teatro Il ferroviario, saranno la pittrice Maria Vittoria Conconi ed il baritono algherese Paolo Zicconi, che parleranno degli “Immaginari visivi e musicali di Tenco”.
A seguire, il 15 febbraio, Renzo Zannardi, cultore dell'opera di Tenco, tratterà il tema “Il sax ribelle”. Sarà quindi Mario Dentone, biografo ufficiale di Tenco, il 12 marzo, a raccontare il cantante con un intervento dal titolo “la prigione di vetro”. Ospiti della rassegna saranno anche Gianni Mura, Erri De Luca, Paolo Fresu e Ada Montellanico. Il progetto, che parte da Tenco per andare alla ricerca di un linguaggio diverso, ma coerente con la sua poetica, intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole.
Nella foto: Luigi Tenco
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