La Giunta regionale ha approvato venerdì l’aggiornamento del Piano per il superamento del precariato, che ha l’obiettivo di incentivare il ricorso a rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Approvata anche una delibera per il reclutamento di 7 dirigenti
CAGLIARI - La Giunta regionale ha approvato venerdì con una delibera, proposta dall’assessore del Personale Ketty Corona, l’aggiornamento del Piano per il superamento del precariato, che ha l’obiettivo di incentivare il ricorso a rapporti di lavoro a tempo indeterminato, riducendo quelli di natura atipica o flessibile.
Le assunzioni a tempo indeterminato sono conseguibili, subordinatamente alla disponibilità dei posti in organico e di risorse in bilancio, in due modi: a domanda, se il contratto di lavoro flessibile o atipico era stato attivato attraverso procedura selettiva, oppure attraverso un concorso pubblico con il riconoscimento ai precari di una premialità per le attività prestate nel periodo in cui sono stati contrattualizzati.
La legge regionale 3 del 2009, che ha previsto il Piano di stabilizzazione, ha prolungato sino al 18 agosto 2009, il termine entro il quale deve essere stata svolta l’attività con contratto a tempo determinato, utile per la maturazione del requisito di servizio, che non può essere inferiore ai 30 mesi, anche non continuativi.
Nei concorsi che saranno banditi sino al 31 dicembre 2010, ai dipendenti dell’Amministrazione regionale sarà garantita, in via transitoria, una riserva di posti del 50 per cento, come prevede la stessa legge 3 del 2009.
Approvata anche una delibera per il reclutamento a tempo indeterminato di 7 dirigenti, dei quali 4 destinati all’area della valorizzazione e tutela del territorio e del paesaggio, due all’area delle politiche infrastrutturali e uno all’area tecnica dell’agricoltura.
Nella foto: Il presidente della Regione Ugo Cappellacci
Commenti