Servizio a largo raggio per il controllo di armerie e depositi di materiali esplodenti. Servizio disposto dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia
OLBIA - Si è da poco concluso un servizio disposto dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia mirato al controllo sugli esercenti pubblici che trattano la vendita di armi e materiali esplodenti in genere. L’attività di controllo si è concentrata prevalentemente sulla città ed ha avuto quale principale obiettivo le armerie.
L'attività si è inquadrata nella più ampia strategia del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari per la vigilanza sul rispetto della delicatissima disciplina concernente le attività di vendita e detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente in genere, volta a contrastare efficacemente l’eventuale proliferazione di vendite non autorizzate o, ancor più, la circolazione di strumenti altamente vulneranti, quali appunto le armi da fuoco o gli esplosivi, in stato di illegalità. Quasi tutte le rivendite controllate sono risultate in regola con la documentazione e le modalità di vendita, tranne un caso.
Un esercente, infatti, è stato trovato a proseguire nella propria attività di vendita nonostante il mancato rinnovo della specifica licenza e l’assenza dell’apposito registro di carico e scarico delle armi e del munizionamento. Durante il controllo, i militari hanno in effetti appurato la presenza di centinaia di munizioni per armi comuni da sparo e poco meno di un chilogrammo di polvere da sparo accantonata e verosimilmente utilizzata per la ricarica in autonomia dei colpi.
Tutto il materiale è stato sequestrato e il titolare dell’esercizio è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Questa tipologia di controlli sarà ripetuta estendendo l’area delle verifiche anche alle zone circostanti alla città di Olbia.
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