Una telefonata anonima pervenuta ai carabinieri nella notte aveva fatto temere la presenza di un ordigno in un furgone bianco all´interno di uno dei traghetti in partenza. Fortunatamente nessun pericolo ravvisato, solo disagi e ritardi negli imbarchi
OLBIA - Allarme rientrato ad Olbia per una presunta bomba nella nave in partenza dal porto. Una telefonata anonima pervenuta ai carabinieri nella notte aveva fatto temere la presenza di un ordigno in un furgone bianco all'interno di uno dei traghetti in partenza.
Tuttavia, il controllo immediato nello scalo portuale ha escluso qualsiasi ipotesi di bomba. I militari dell'Arma hanno fatto prontamente scattare un'operazione urgente di verifica e perquisizione di tutti i mezzi da imbarcare nelle navi destinate a Civitavecchia e Livorno.
Fortunatamente nessun pericolo ravvisato, solo il ritardo di oltre un'ora negli imbarchi. Il responsabile della bravata non è stato rintracciato, infatti, la telefonata era partita da una cabina pubblica del centro.
Foto d'archivio
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