Dal 15 al 18 marzo il Palazzo dei congressi della Fiera internazionale a Cagliari ospiterà la Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna
ALGHERO - La Regione Sardegna partecipa alla
Bit di Milano e presenta la prima edizione della Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna. Dal 15 al 18 marzo il Palazzo dei congressi della Fiera internazionale a Cagliari ospiterà la Bitas, l’evento, organizzato dall'Agenzia Sardegna Promozione d’intesa con l’assessorato del Turismo, porterà nell’Isola i tour operator specializzati nella domanda nazionale e internazionale.
All’interno del workshop gli operatori della domanda avranno delle postazioni fisse e riservate, l'offerta sarà invece mobile e incontrerà la domanda secondo una scaletta di appuntamenti prestabilita. La fase conclusiva della Bitas sarà caratterizzata da una serie di educational tour rappresentativi dei diversi segmenti di cui si compone il turismo attivo. Allo scopo di promuovere l’intero territorio, gli educational tour si terranno in diverse zone della Sardegna.
La strategia di promuovere la Sardegna come destinazione ideale per il turismo all’aria aperta è emersa chiaramente in seguito al seminario tecnico sul turismo attivo che si è tenuto a Olbia lo scorso 4 e 5 dicembre a al quale hanno partecipato mille operatori. Il turismo attivo rappresenta un segmento in forte espansione del mercato globale. Rispetto alle forme di turismo più classico, questo ha il vantaggio di garantire flussi nell’arco di tutto l’anno, di coinvolgere territori a vocazione tradizionalmente non turistica e di attrarre nuove tipologie di visitatori normalmente non catturati dall’offerta tradizionale.
Secondo le stime del WTO (World Tourism Organisation), i tassi di crescita generati nei prossimi anni dalla vacanza attiva saranno vicini al 20 per cento a fronte di un 4 per cento dei segmenti di turismo tradizionali. La Sardegna, per le peculiarità uniche del suo territorio, ben si presta allo sviluppo di questo settore nell’ottica di una delocalizzazione dell’offerta verso le zone interne e di un arricchimento dell’universo marino balneare.
Nella foto: l'assessore del Turismo della regione Sardegna, Sebastiano Sannitu
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