Un´indagine previsionale svolta da Jfc, società di consulenza turistica e marketing territoriale, ha messo in evidenza le tendenze per la prossima estate. La Sardegna non compare nella programmazione tra i tour operatori stranieri ed è solo l´ultima tra quelli italiani
ALGHERO - Le temperature rigide dell'ultimo inverno (marzo compreso!) fanno desiderare ancor più le belle giornate, il caldo e il mare. A quattro mesi dalla stagione balneare, un'indagine previsionale svolta da Jfc, società di consulenza turistica e marketing territoriale, tra 292 Tour operator italiani e stranieri ha messo in evidenza l'andamento dei flussi turistici per la prossima estate.
Le migliori prospettive emerse dalla ricerca, sono per il litorale Toscano, le preferite sia dai tour operator stranieri che da quelli italiani. A seguire, il Veneto e la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna. Le scelte sarebbero basate sui prezzi e sulla varietà dell’offerta per il mercato estero, sull’interesse del mercato e sulla qualità dell’offerta e dei servizi per l’Italia.
I Paesi "campione" sono: Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, ovvero i Paesi esteri generatori dei principali flussi turistici verso le destinazioni balneari italiane. Il 74% dei rispondenti offrirà, nel 2010, vacanze sul litorale toscano e sulle isole della regione, mentre il 73% intende proporre soggiorni in Veneto e Friuli; il 61% proporrà la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, mentre percentuali inferiori si registrano per soggiorni in Riviera Ligure (39%), Marche e Abruzzo (37%), Sicilia (24%), Puglia ed isole Tremiti (22%). Nessun riferimento alla Sardegna.
L'isola ricompare, ma come fanalino di coda, nella programmazione dei tour e delle agenzie italiane. Ancora una volta è la Toscana e le isole della regione (69%), ad occupare il primato tra le destinazioni scelte dai vacanzieri connazionali. Seguita dai soggiorni in Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna (64%), Veneto e Friuli (57%), Puglia e Isole Tremiti (51%); a seguire le destinazioni balneari delle due isole maggiori, vale a dire Sicilia (47%) e Sardegna (39%). Ad essere presi in considerazione nei parametri delle scelte e dei programmi da parte dei tour operator, innanzittutto i prezzi, la varietà dell'offerta e dei servizi, naturalmente i collegamenti, in particolare quelli aerei.
Commenti