Un giro di prostituzione tra due ottantenni e una serie di ragazze poco più che adolescenti, è l’oggetto dell’inchiesta partita dal Commissariato di Polizia catalano. La notizia è trapelata dalle pagine de L´Unione Sarda
ALGHERO – Sembra quasi ripercorrere un recente servizio delle Iene, in cui giovani studentesse si concedevano sessualmente in cambio di vestiti e ricariche telefoniche. Questa volta siamo ad Alghero: Un giro di prostituzione tra due ottantenni e una serie di ragazze poco più che adolescenti, è l’oggetto dell’inchiesta partita dal Commissariato di Polizia catalano. Guadagni facili per le giovani squillo, in cambio di prestazioni sessuali con anziani, sarebbe la squallida scoperta degli agenti, coinvolti un imprenditore edile molto conosciuto in città e un suo amico coetaneo, ex dirigente a Sant'Anna. La notizia è trapelata dalle pagine de L'Unione Sarda.
Il traffico di giovani ragazze in un edificio di via XX Settembre, avrebbe insospettito i vicini di casa che hanno segnalato alla Polizia i movimenti sospetti dando il via alle indagini, con una prima fase di pedinamenti e intercettazioni, fino al blitz di qualche giorno fa. Gli agenti, appostati sotto l’appartamento, avrebbero dapprima fermato le ragazzine (pare in possesso di assegni intestati all’impresario e contanti); poi, avrebbero raggiunto l’ultimo piano, nell’attico sorvegliato, trovando l’uomo e conducendolo in Commissariato per un interrogatorio.
Dichiarazioni discordanti tra le giovani e l’anziano. Tra le prime, almeno una decina di loro, avrebbero confessato di aver intrattenuto rapporti sessuali con gli indagati per denaro (si parla di 500-600 euro a festino); l’uomo fino a questo momento avrebbe confessato solo qualche “ingenua” coccola con le adolescenti. Un quadro agghiacciante quello che emerge dalle indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza catalano, che probabilmente potrebbe coinvolgere altre persone.
Foto d'archivio
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