Si tratta di Nino Cherchi, di Orune, ben noto alle Forze dell'Ordine. Si sarebbe costituito in Caserma. Proseguono le indagini
OLBIA - Spari all'impazzata e due uomini a terra feriti a morte. E' accaduto stamane (giovedì) ad Olbia nella tarda mattinata, in via Austria. Sul duplice omicidio nel quale sono rimasti uccisi un cittadino rumeno e un albanese stanno indagando i Carabinieri, che hanno fermato Nino Cherchi, di 69 anni, di Orune, che avrebbe confessato.
Le vittime sono Gazmen Peca, 30 anni, e Kasem Memay, 32enne. La donna ferita è Ariana Zelo, di 31, compagna di Peca. Fortunatamente illeso il piccolo di cinque mesi presente nella casa. Il killer, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe fatto irruzione nell'appartamento e sparato a più riprese.
All'origine della tragedia, probabilmente, l'ennesima lite. Nino Cherchi, ben noto alle Forze dell'Ordine per trascorsi importanti nel banditismo sardo, si sarebbe costituito nel comando dei Carabinieri, dove adesso si trova agli arresti.
Nella foto: i due uomini assassinati a Olbia
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