Sarà necessario attendere i risultati degli esami tossicologici che daranno una risposta solo fra più di trenta giorni
La perizia legale eseguita ieri sul corpo di Simona Pintore, la ferrista trovata morta venerdì scorso nei bagni dell’ospedale marino di Alghero, non ha ancora fugato i dubbi sulle cause della sua morte. Sarà infatti necessario attendere oltre un mese per conoscere i risultati degli esami tossicologici che serviranno a capire che tipo di medicinale, e in quali dosi, si sia iniettato quella maledetta sera. La donna soffriva da tempo di forti dolori, per calmare i quali faceva spesso uso di analgesici. Pare quindi che il medico legale Francesco Lubino escluda la morte per cause naturali, facendo affacciare l’ipotesi dell’incidente. Il corpo della povera Simona è stato restituito ieri ai propri cari. Oggi i funerali.
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