Cavalli e cavalieri, processioni con costumi provenienti da tutta l’isola e persino richiami alle tradizioni medievali del paese: è il ricco programma per la Festa di San Giorgio a Bitti dal 23 al 25 aprile
BITTI - Una festa fuori dal comune. Anzi più di una festa, un vero evento. È ciò che stanno organizzando a Bitti i giovani della Leva 1985 per rendere omaggio a San Giorgio, il santo patrono del paese, nei giorni compresi tra il 23 e 25 aprile.
Cavalli e cavalieri, processioni con costumi provenienti da tutta l’isola e persino richiami alle tradizioni medievali del paese. Per non parlare dell'esibizione dei tamburinos di Oristano, della serata folk in piazza con gruppi di ballo, Launeddas e Tenores condotta da Ambra Pintore, del concerto dei Cordas e Cannas e del cabaret dei Tressardi.
E poi la gara di poesia, i giochi tradizioni, la cena comunitaria a base di pecora bollita. Una festa in grande stile pensata per richiamare grandi e piccoli, bittesi e turisti - spiegano i giovani venticinquenni per bocca del loro presidente Virgilio Rusca. La festa di San Giorgio, in collaborazione con il Comune di Bitti, la squadra di calcio Bittese, l'associazione ippica Sa Soca e tutta la comunità per il supporto, coinvolge tutto il paese, giovani e famiglie.
Nella foto: I Tenores
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