Si costituisce in città il Comitato di partiti, movimenti, associazioni e cittadini che si riconoscono nei valori liberali antifascisti. Manifestazione di popolo ad Alghero. Corteo in città a partire dalle 9.30
ALGHERO - Il 25 aprile del 1945 l’Italia fu liberata per opera dei partigiani dai nazifascisti. Quella data ha segnato la vittoria di chi era nel giusto su chi aveva portato il Paese alla rovina ed alla guerra. Dalla Resistenza e dal 25 aprile è stata generata la Costituzione alla Repubblica, tutte le forze politiche e sociali antifasciste l’hanno scritta. Essa ci unisce ancora oggi e in essa è riassunta l’identità condivisa del nostro Paese.
«Anche oggi c’è una parte giusta ed una sbagliata. Sono ancora nel giusto gli antifascisti e i tolleranti e nell’errore tutti coloro che predicano e praticano il fascismo, l’intolleranza e la prevaricazione. I partigiani resistettero al nazifascismo e lo sconfissero, noi sapremo resistere al fascismo ed al razzismo di oggi e rendere l’Italia un posto migliore».
La giornata del 25 aprile per la cittadina algherese è una "festa di popolo", partecipata e sentita come nessun'altra ricorrenza. Dopo i divieti sindacali alla mitica "Bella Ciao" degli anni scorsi che avevano fatto risuonare il nome di Alghero in mezza Italia e il decaduto divieto alla canzone popolare proprio lo scorso anno, la ricorrenza unisce giovani e anziani in un grande sentimento nazionale. Diverse iniziative organizzate in città: corteo dalle 9.30 con partenza da Piazza del Municipio; concerto musicale dalle ore 16 presso Maria Pia;
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