Il Presidente Corrado Sanna vorrebbe costruire la cittadella dello sport in 20 ettari all’Arenosu. Sulla stessa area il Piano Particolareggiato di Fertilia prevede il nuovo campo per i giuliani
ALGHERO - Il Presidente dell’Alghero Corrado Sanna e quello del Fertilia Aurelio Ferroni, testa a testa nella trasmissione sportiva di Radio Onda Stereo. Inutile dire che i due presidenti hanno toccato tematiche molto interessanti. Corrado Sanna ha annunciato un prossimo deferimento dell’Alghero su proposta della Covisoc, pare per ritardati pagamenti. «Ma non siamo preoccupati - ha affermato Corrado Sanna - andremmo a Roma per sentire su cosa verterà il deferimento, tutto probabilmente si risolverà con un nulla di fatto».
Entrambi i dirigenti hanno affermato che le rispettive squadre hanno disputato un ottimo campionato, e che ora si devono gettare le basi per il futuro. Il succo di tutto il discorso però è stato l’annuncio da parte di Corrado Sanna di voler con molta determinazione poter costruire una cittadella sportiva. «Non sono un filantropo - ha ammesso Sanna - sono un imprenditore e ho in mente già da tempo di costruire una cittadella dello sport, facendo leva sul credito sportivo e sull’aiuto di altri imprenditori che intendono investite sull’impresa. Un cittadella sportiva, che oltre ad avere uno stadio di calcio, avrà una foresteria, campi di allenamento e verde attrezzato».
«Questo ci permetterà con un’attenta gestione di poter finanziare la gestione dell’Alghero calcio, e consentire al contempo la nascita di una struttura che per Alghero sarà altamente qualificante. Potrebbero arrivare ad Alghero, nella cittadella dello sport le squadre nordiche a svernare, creare movimento turistico sportivo destagionalizzato. Da parte nostra - ha proseguito Sanna - c’è la volontà di investire, ma dobbiamo avere risposte certe da parte dell’amministrazione locale». Al presidente dell’Alghero, per realizzare la struttura servono circa venti ettari di terreno, e proprio sulla sua localizzazione nasce un "piccolo" equivoco.
Aurelio Ferroni, Presidente del Fertilia, invitato a partecipare all’impresa, ha ribadito di non essere in grado di sostenere l’onere economico rappresentato da Corrado Sanna: «Noi, ha affermato Ferroni - da almeno tre anni abbiamo fatto domanda formale perché ci venisse assegnata un’area di circa quattro ettari, per realizzare il nostro impianto, fatto a nostra misura e secondo le nostre capacità finanziarie. Il terreno da destinare al Fertilia è stato anche individuato ma cavilli burocratici non hanno portato alla definizione della pratica. Il risultato è che il Fertilia è senza campo di gioco e siamo costretti a migrare per tutto l’agro e ad essere ospitati al Mariotti di Alghero. Una situazione davvero onerosa che ci costringe a uno stillicidio di energie e di risorse per pagare affitti vari».
Insomma i due presidenti hanno obiettivi diversi: l’Alghero intende far business e autofinanziarsi con l’attività della gestione della cittadella sportiva e continuare a militare fra i professionisti, il Fertilia per razionalizzare la sua attività ed evitare di girovagare per la Nurra. Ma c’è un problema non di poco conto: sia l’Alghero che il Fertilia, sulla carta, sono sulla stessa area, in località Arenosu (a ridosso della rivendita di Ballarini, sulla strada per Santa Maria La Palma). E qui nascono le prime perplessità che i presidenti hanno letto diversamente. Aurelio Ferroni: «L’area a noi destinata è stata prevista ed è presente nel piano Particolareggiato di Fertilia». Corrado Sanna: «E’ un’area che noi abbiamo trovato disponibile sulle cartografie per destinazione d’uso di proprietà della Laore ex Etfas».
Vera la posizione di entrambi. Ma se il Piano Particolareggiato di Fertilia prevede la nascita del nuovo impianto per il Fertilia in un’area già identificata, per il progetto dell’Alghero c’è bisogno forse di una variante all’interno del futuro piano urbanistico cittadino che allo stato attuale pare non prevedere una “cittadella dello sport” in quella zona. Insomma un bel rompicapo.
L’Alghero e il presidente Corrado Sanna pare abbiano calato il loro progetto su quello del Fertilia. Una situazione paradossale ma pare proprio che sia così. E d’ora in avanti nasceranno i movimenti a favore o contro, posto che comunque la classe politica algherese dovrà, quanto prima, pronunciarsi sui progetti, perché la nascita di uno esclude automaticamente l’altro, a meno ché non si realizzino all’Arenosu due impianti sportivi contigui, uno su un’area di circa 20 ettari per l’Alghero e uno di circa 4 ettari per il Fertilia. La storia continua.
Nella foto: Aurelio Ferroni e Corrado Sanna
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