Potrebbe rappresentare il primo vero evento in grado di catalizzare l´attenzione di vacanzieri e tour operator. Ad Alghero mancano manifestazioni capaci di mobilitare interesse
ALGHERO - In tanti anni la città (a differenza di molte altre) non è riuscita a ritagliarsi una manifestazione o evento che potesse far risonare il nome di Alghero oltre i confini cittadini. E così il turista o forestiero sceglie la Riviera del Corallo sempre e solo per il pacchetto-vacanza "sole e mare". Nessuna manifestazione in grado di richiamare l'interesse di stampa nazionale e gruppi specifici di vacanzieri.
Dal Festivalguer, che in termini di ritorno sull'economia cittadina vale zero, al Festival del Mediterraneo mai decollato, sino al nuovo arrivato Festival del Tango che si svolge in questi giorni; tutte le manifestazioni non riescono a imporsi e a rappresentare un appuntamento fisso e atteso nel panorama artistico o musicale del territorio.
Occhi puntati sul
Retrobament. Si svolge dal 23 al 26 giugno la manifestazione che rievocherà il primo viaggio verso le sponde algheresi, e potrebbe diventare il 1° evento in grado di mobilitare vero interesse: In grado di far finalmente parlare di Alghero. Per tre giorni la città sarà invasa di catalani, si sentirà la vicinanza di un popolo anche grazie alle numerose iniziative pensate dall'amministrazione comunale per onorare e festeggiare un avvenimento storico che quest’anno compie 50 anni. Ci sarà una fiera sul Lungomare Barcellona, ma anche workshop e convegni dedicati a temi differenti. Un modo insomma per rilanciare i rapporti commerciali tra i due paesi catalani e proseguire quel filo di cultura, tradizioni e lingua che la storia ha unito e resistono da centinaia di anni.
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