In incontro voluto dal religioso che si è complimentato con la squadra femminile di calcio, reduce dalla vittoria dello scudetto. Il prossimo impegno sportivo per le sassaresi è per la finale di Coppa Italia
SASSARI - «Voglio incontrare al più presto le ragazze della Torres femminile e congratularmi con loro per la fantastica stagione sportiva di cui sono state protagoniste». Con queste parole, l’Arcivescovo di Sassari, Monsignor Paolo Atzei, aveva catechizzato il presidente della Torres femminile Leonardo Marras, all’indomani della vittoria dello scudetto, da parte delle rossoblu.
Martedì scorso, il desiderio del vescovo, è stato esaudito e l’intera rosa della Torres femminile, accompagnata dal tecnico e dal gruppo dirigenziale, si è recata in Arcivescovado. L’incontro è stato piacevole e significativo. Padre Atzei, grande appassionato di calcio, nonché supertifoso dell’Inter, si è complimentato con le calciatrici sassaresi per l’impresa compiuta ed ha mostrato particolare curiosità per un “pianeta calcistico” molto diverso da quello maschile, dove a farla da padrone sono gli interessi e i denari.
«Il calcio femminile è un esempio di sport pulito, con grandi valori» ha detto Atzei, che si è intrattenuto a dialogare con, il tecnico Salvatore Arca, con tutti i dirigenti e con le giocatrici, invitandole a continuare sulla strada tracciata e facendo loro un grande in bocca al lupo per la fase finale della Coppa Italia, alla quale, le sassaresi prenderanno parte dal 6 al 12 giugno prossimi a Capo d’Orlando in Sicilia. «Portatemi la Coppa» ha detto Atzei alle ragazze rossoblu.
Nella foto: il capitano Tona con il vescovo Atzei
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