La manifestazione della durata di tre giorni rievoca la tradizione millenaria attraverso: un momento liturgico, i riti del fuoco e a seguire i balli, canti e il giuramento degli aspiranti "compari"
ALGHERO - Si è tenuta stamani (mercoledì) nello splendido scenario di Villa Mosca ad Alghero, la conferenza stampa di presentazione dei "Fuochi di San Giovanni". L'evento curato dalla Pro Loco locale, il Ccn Città Alghero Compagnia d'Impresa, il Comune e la Provincia di Sassari.
La manifestazione della durata di tre giorni (23, 24 25 giugno) rievoca la tradizione millenaria dei fuochi attraverso: un momento liturgico, con la Santa Messa officiata dal Vescovo Mons Lanzetti il prossimo mercoledì alle 20; i riti del fuoco, con l'accensione dei falò nella spiaggia di San Giovanni subito dopo la funzione religiosa; a seguire i balli, canti e il giuramento degli aspiranti "compari". Nella giornata di giovedì si terranno le altre messe a San Giovanni Bosco (ore 10,30 e 18,30); infine, venerdì, a partire dalle ore 18, si assisterà a una sfilata di cavalli e cavalieri in costume sardo promossa dall'Associazione Cavalcando Alghero e Dintorni, con la partecipazione dei Carabinieri e della Polizia.
«L'obiettivo è che Alghero diventi la città dell'amicizia e della fratellanza» ha dichiarato Raniero Selva della Pro Loco. Per questo motivo la manifestazione è coordinata alla "Rondine Cittadella della Pace", una Onlus attiva da anni nella promozione della pace e del dialogo attraverso l'esperienza dello studentato internazionale, di cui due esponenti erano presenti stamani in videoconferenza durante la presentazione. «Soddisfazione per ospitare un evento di rilevanza a carattere nazionale e di importanza culturale oltre che promozionale» è l'opinione condivisa da Alessandra Giudici, presidente della Provincia e da Mario Conoci, vicesindaco di Alghero.
Nella foto: Un momento della conferenza stampa
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