In casa giallo-rossa quasi con rassegnazione si attenda un verdetto della Covisoc e della Lega, a rischio c’è l’iscrizione al campionato. Ore decisive. Il Sindaco convoca gli imprenditori, mezzo flop, la città non risponde
ALGHERO - Il sindaco chiama a raccolta gli imprenditori, e Alghero non risponde. C’era di mezzo l’operazione aiuto alla polisportiva Alghero, che come ormai da qualche risaputo da qualche settimana, non naviga in buone acque. C’è la regione Sardegna che taglierà molto probabilmente la sua sponsorizzazione di quasi 400 mila euro, c’è una fideiussione da pagare all’atto dell’iscrizione di 200 mila euro (quasi triplicata rispetto allo scorso anno). Conti alla mano l’Alghero deve trovare risorse nuove per circa 600 mila euro da inserire nel preventivo di spesa per poter affrontare il campionato di Lega pro seconda divisione 2010-11.
E siccome il Presidente Corrado Sanna a più riprese ha chiamato
a raccolta gli imprenditori algheresi, per aiutare l’Alghero calcio, oggi, anzi ieri, in campo è sceso il Sindaco di Alghero Marco Tedde. C’è stata una convocazione di un folto gruppo di imprenditori locali, parrebbe un numero vicino alla quarantina, ma a rispondere all’appello del primo cittadino sarebbero stati in quattro. Un mezzo flop assolutamente non preventivato alla vigilia. Consola sapere che i quattro che hanno risposto all’appello sono impresari edili robusti, che potrebbero davvero dare linfa vitale all’Alghero calcio. Ma tutto è avvolto dal riserbo più stretto.
Nessuno parla e niente è trapelato se non che gli impresari presenti pare fossero Camboni, Valentino, Spanu e Piras. Ma come gli impresari possano dare una mano a Corrado Sanna e Mauro Parsani, ancora non è dato sapersi. Intanto domani 30 giugno), ultimo del mese, è giorno di esami. L’Alghero calcio è al vaglio della Covisoc e della Lega e a rischio c’è l’iscrizione al campionato. Pare infatti che in casa giallo-rossa quasi con rassegnazione si attenda un verdetto che pare scontato. L’Alghero in caso di bocciatura, e di messa in stand-by, avrebbe tempo sino al sette di Luglio per regolarizzare la propria posizione su obiezioni precise che potrebbe muovere la Covisoc.
In città ci sono almeno due versioni che si rincorrono: Prendere tutto il tempo che c’è a disposizione, così come nello scorso anno, e poi
regolarizzare la posizione, con nuovi dirigenti, per programmare il futuro con ingaggio di allenatore e giocatori. Si giocherebbe così all’insegna dell’austerity con bilancio molto contenuto; oppure Sanna e Parsani, se non ci saranno novità di rilievo potrebbero arrivare alla non iscrizione della squadra, considerato che la città non risponde. Ma in tanti sono sicuri che alla fine Corrado Sanna tirerà dal cilindro il classico coniglio che saprà tanto di miracolo. Solo se arriveranno dall’Amministrazione segnali importanti per il progetto della cittadella sportiva però, l’Alghero potrebbe essere salvata da una fine ingloriosa. E la "cittadella sportiva", tanto a cuore a Corrado Sanna, potrebbe essere la ciambella di salvataggio per la squadra di calcio.
Intanto la discesa in campo del Sindaco di Alghero Marco Tedde ha provocato una ridda di voci talune assolutamente in disaccordo. Ha colto nel segno la presenza del primo cittadino a perorare la “causa Alghero calcio”. In redazione non sono mancate lettere di disappunto: Perché l’Amministrazione comunale oggi ci ha messo la faccia dimenticando che nella nostra città ci sono realtà sportive che, a costo di sacrifici immani, continuano a vivere? Si è parlato del rugby, di pallacanestro, di calcio femminile da poco arrivato alla serie A.
E non solo, si sono aggiunte anche piccole, ma non per questo meno importanti, realtà dilettantistiche. Insomma un gorgoglio di proteste, come dire: “che il Sindaco di Alghero si interessi di tutti”! Va bene tutto, ma l’Alghero calcio è un pezzo di storia calcistica regionale, vessillo della nostra città che comunque deve godere di un margine di considerazione superiore a tutte le altre realtà. Se il sindaco di Alghero ci ha messo la faccia avrà avuto le sue buone ragioni.
Nella foto: il sindaco Marco Tedde qualche anno fa al Mariotti di Alghero
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