In attesa del pronunciamento della Covisoc sull´iscrizione dell´Alghero calcio al campionato, scoppia il caso del campo da gioco. Secondo il Foggia calcio, la squadra algherese sarebbe estromessa a causa di una struttura giudicata non idonea
ALGHERO - Per la Lega Pro riunita a Firenze sono ore frenetiche. Si controllano le domande di iscrizione delle varie società. L’Alghero calcio è sotto pressione perché ha presentato tutta una serie di documentazioni ma la domanda è priva di fideiussione bancaria. Nella giornata di domani, poi, è atteso il pronunciamento della Co.Vi.Soc., la commissione di vigilanza sui conti delle società di calcio.
Si valuteranno i requisiti economico-finanziari per la partecipazione al prossimo campionato di Lega. In caso di bocciatura da parte della CoViSoc, l’Alghero avrebbe tempo sino al 10 Luglio per regolarizzare la propria posizione, ma scatterebbe la sanzione di penalità che va da uno a sei punti, da scontare eventualmente nel campionato che andrà ad iniziare.
Ma se quanto detto sopra era ampiamente previsto e forse messo nel conto dagli stessi dirigenti dell’Alghero calcio, la tegola che sta per abbattersi sulla squadra giallo-rossa riguarda una patata bollente che sale, ancora, prepotentemente alla ribalta: il campo di gioco. E’ risaputo che l’Alghero giocava al Mariotti in regime di deroga, ebbene pare che la Lega abbia messo out la squadra catalana per mancanza di campo di gioco, dichirando lo stesso "non idoneo".
La notizia è rimbalzata ad Alghero via Foggia, infatti il sito Foggia Calcio riporta a firma di Domenico Carella la notizia davvero inquietante: «La Lega Pro - spiega Carella - ha diramato la lista delle squadre che non hanno soddisfatto parte dei criteri per l´iscrizione. Oltre alle 8 squadre che hanno rinunciato all´iscrizione, sono fuori il Marcianise, l´Alghero, il Cassino, Fondi, Gavorano, Legnano, Manfredonia, Villacidrese e Sangiovannese (tutte per mancanza del campo di gioco ndr)».
Un botto, che ha avuto l’effetto di rendere ancora più effervescente la situazione in casa Alghero. Certo è che bisogna prendere con le molle tutte le notizie che oggi si rincorrono e si rilanciano, ma è incontrovertibile che la Polisportiva, che giocava al Mariotti in regime di deroga, ad oggi non abbia “modificato” alcunché nelle struttura di Via Vittorio Emanuele. La notizia sta facendo il giro della città, e il Presidente Sanna pare si sia mostrato molto contrariato, proprio in un momento in cui stava compiendo sforzi immani per mettere in ordine le carte contabili della società.
E se così fosse “la palla” passa all’Amministrazione Comunale, rea di non aver proceduto per tempo a mettere a norma, secondo i criteri previsti per lo svolgimento di partite professionistiche di calcio, un impianto che da anni viene tamponato ma che dimostra tutta la sua precarietà soprattutto nel settore ospiti, gli spogliatoi, la sala doping e stampa (queste ultime collocate in due casette-container amovibili).
L’Alghero, giusto per ricordarlo, ha giocato l’intera stagione appena trascorsa, lasciando la gradinata fronte tribuna, desolatamente vuota, da destinarsi ai supporter ospiti. Si aggiunge un problema, dunque, che porterà il Presidente Corrado Sanna (se le notizie verranno confermate) a recarsi a Roma e chiedere un’altro anno di deroga. In caso contrario l’Alghero calcio dove andrà a giocare se verrà ammessa al campionato?
Nella foto: La tribuna grande del Mariotti
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