La prima presentazione della Torres si svolge nel ritiro rossoblù. Il presidente Antonello Lorenzoni ha presentato i suoi giocatori uno per uno, descrivendone caratteristiche e ruoli
SASSARI - La prima presentazione della Torres si svolge nel ritiro rossoblù. Un modo per ringraziare per l’accoglienza ricevuta durante il soggiorno pre-campionato, e per incontrare le istituzioni, vicine al sodalizio ultracentenario in prossimità della nuova avventura sportiva dell’Eccellenza 2010/2011. Nel pomeriggio di giovedì al Montirujuhotel giocatori, staff e dirigenti hanno ricevuto le visite dell’assessore di Sassari allo sport Alessio Marras, del sindaco di Santa Maria Coghinas Giovanna Bartolomea Oggiano e del vice sindaco Giovanni Carbini. Non è voluto mancare lo sponsor principale della Torres per la nuova stagione, il presidente della Simec, Pietro Canalicchio.
Il presidente Antonello Lorenzoni, gran cerimoniere della serata, ha presentato i suoi giocatori uno per uno, descrivendone caratteristiche e ruoli. Poi è stata la volta dello staff tecnico, dal mister Roberto Ennas, di cui si sono ricordati gli episodi del passato, con il rientro in Sardegna nel lontano 1984 proprio con Lorenzoni alla guida della Torres, al vice e preparatore atletico Alessandro Masotti, al preparatore dei portieri Giancarlo Peana, al fisioterapista Ugo D’Alessandro, al magazziniere storico “l’indispensabile Bruno Pala”.
Nella dirigenza il direttore sportivo e team manager Vittorio Tossi, che ha ringraziato il presidente a nome di tutto il gruppo, e il responsabile del settore giovanile, Daniele Sechi, che ha sottolineato l’importanza della rinascita del vivaio anticipando importanti novità per il futuro. E ancora i consiglieri Emilio Stangoni e Antonio Maninchedda, e Barbara Ravotti, punto di riferimento per la segreteria in passato e nuovamente in forza alla società da quest’anno. Il grazie del presidente è andato anche a Renato Sanna per la fondamentale collaborazione sul fronte pubblicitario e a suo padre Angelino, la voce dello stadio Acquedotto, per il lavoro di una vita accanto alla Torres.
Fondamentale in questa stagione il contributo del primo sponsor dei rossoblù, la Simec di Pietro Canalicchio «un grande impresario – ha sottolineato Lorenzoni- ma anche un grande uomo di calcio che prima ancora di definire i termini dell’accordo mi ha detto che sarebbe stato al nostro fianco». Parole di ringraziamento alla Torres sono arrivate dal sindaco Oggiano: «Aver scelto i nostri impianti per il ritiro della Torres, e aver contribuito a rimetterli a nuovo, ha ancora più importanza in un momento in cui lo sport in questo territorio sta vivendo una fase difficile. Avere la Torres qui da noi speriamo possa essere di stimolo per i nostri ragazzi e per le loro famiglie affinchè si ritorni a far rivivere il calcio e il mondo dello sport in generale».
Dall’assessore Marras – che ha portato i saluti del sindaco Gianfranco Ganau e anticipato i prossimi futuri incontri - è arrivato l’augurio per una stagione positiva nel segno del ritrovato feeling con la città di Sassari: «La passione del presidente Lorenzoni e del suo gruppo di lavoro sono il miglior viatico per ricreare entusiasmo e fare si che tanti tifosi ritornino a riempire lo stadio come è stato in un recente passato. Le aspettative sono tante e l’amministrazione che oggi rappresento sarà il più possibile vicina e collaborativa per rendere positiva l’immagine della Torres. Sul campo però - ha concluso Marras rivolgendosi ai ragazzi - toccherà a voi».
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