Lo sfogo è dei supporter giallorossi, che, all´ennesima notizia di fusione della Polisportiva con altre società locali, invocano chiarezza e un incontro con il sindaco per decidere il destino della squadra
ALGHERO - «Siamo stanchi di essere presi in giro, come cittadini algheresi e come tifosi, dal primo imprenditore che passa e che usa l'Alghero solo per i propri interessi extra calcistici e non per quelli prettamente sportivi». Lo sfogo è dei supporter del Nucleo Catalano, delusi dalle vicissitudini della Polisportiva, tra la mancata iscrizione al campionato di Seconda Divisione Lega Pro, alle prospettive di fusione con altre squadre.
«Da quanto abbiamo capito, le sorti dell'Alghero Calcio non interessano a nessuno, quando invece, durante lo scorso campionato, piu' di una volta sono uscite dalla bocca di qualche dirigente belle parole quali “attaccamento alla maglia e ai colori” - che ricordiamo - per noi sono solo il giallo e il rosso, e nessun altro».
«In questi giorni - commentano - siamo spettatori di uno “spettacolo” surreale: rimaniamo allibiti nel vedere questa lotta tra imprenditori con l'obbiettivo di costruire una brutta copia del giocattolo, il piu' possibile simile all'originale: dopo lo scampato pericolo del tentativo di unire la Polisportiva Alghero con la s.s. Villacidrese (a detta della dirigenza), ora passiamo per la pineta dell'Arenosu e finiamo nelle cantine di Santa Maria la Palma».
«Una barzelletta simile poteva nascere solo ad Alghero» dicono i tifosi che chiedono un confronto immediato con sindaco e imprenditoria interessata. «A questo punto, chiediamo che qualcuno scopra le carte - concludono - acquisendo il titolo e la storia della Polisportiva, dimostrando cosi' realmente e finalmente chi sono le persone in grado di portare avanti il nome dell'unica squadra che rappresenta la citta' di Alghero».
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