Dal fantasma del padre di “Amleto” a un´eterea Ofelia danzante, tra echi del mito greco e visioni quasi “fiabesche” per lo spettacolo itinerante ideato da Tiziano Polese che suggellerà tra alberi e giochi d´acqua del Giardino Shila la rassegna en plein air di Abaco Teatro
MARACALOGONIS - L'arte di Shakespeare si fa profezia del presente, mentre “Alice” si perde tra le meraviglie di un centro commerciale nell'immaginifico e ironico spettacolo pensato e diretto da Tiziano Polese che sabato 14 agosto dalle 21.30 al Giardino Shila in Via della Fenice 33 a Torre delle Stelle – Maracalagonis suggellerà la rassegna en plein air “Giardini Aperti” 2010.
La performance itinerante si snoderà lungo i sentieri, fra tetti e terrazze, intrecciando le notturne apparizioni di un paterno spettro nell'“Amleto” a un moderno, pasoliniano affresco del Belpaese, mentre Ofelia danzerà leggera verso il suo destino e una Clitennestra si svelerà nella potenza del mito, finché la bambina del romanzo di Lewis Carroll ormai cresciuta, nella rilettura di Emanuele Floris, racconterà l'universo definito dai codici a barre.
Il dramma del principe di Danimarca si tinge di grottesco nell'interpretazione di Tiziano Polese, per declinare nella poesia di giochi d'acqua della fanciulla abbandonata che avrà il volto di Luana Maoddi; poi la passione e il tradimento narrati da Marguerite Yourcenar mentre Carla Orrù darà voce a tentazioni e bisogni, desideri e fragilità di una moderna “Alice (nella città mercato)”. Frammenti teatrali e le note del sax di Walter Alberton nell'ultima notte dei “Giardini Aperti” impreziosita dalle foto di Michelangelo Sardo e Giorgio Russo, con finale conviviale in compagnia degli artisti tra calici e degustazioni.
Nella foto: Rosalba Piras in Salomè
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