Sessanta appuntamenti previsti fra laboratori, teatro, cinema, musica, letteratura, percorsi e mostre. Domani la proiezione di un film sulle tematiche ambientali
MONTRESTA - Il Festival Cinemambiente di Torino, in collaborazione con il Festival di Montresta, l’isola del teatro & l’isola raccontata, proporrà domani, mercoledì 18 agosto, alle 22, il primo appuntamento con il cinema d’inchiesta legato alle tematiche ambientali, con proiezione nel cortile del complesso scolastico. Plastic Planet è un documentario sull'inquinamento del derivato del petrolio, del regista viennese Werner Boote, realizzato nel 2009, e presentato nell'ambito di Cinemambiente a Torino, lo scorso giugno ottenendo una menzione speciale dalla giuria.
«Durante la lavorazione del film io e la mia troupe abbiamo deciso di farci fare le analisi del sangue - racconta il regista - avevamo tutti quantità impressionanti di sostanze chimiche provenienti dalla plastica». Come cittadini del mondo possiamo cominciare ad applicare la regola delle 4 erre, suggerisce Boote : rifiutare, ridurre, riutilizzare, riciclare (quello che si può).
Un appello raccolto da tempo dall’amministrazione comunale di Montresta, che ha avviato la sua “rivoluzione ambientale” e dal prossimo autunno non consentirà più l’utilizzo delle buste di plastica per la raccolta differenziata. Sono già state distribuite alla cittadinanza sporte di tessuto e buste per differenziare l’umido. E' molto vasta, accurata e lunga la documentazione raccolta Boote prima di girare il film: 10 anni di viaggi durante i quali l'autore ha incontrato scienziati, politici e industriali, alla ricerca degli effetti di quei 60 milioni di tonnellate annue di plastica prodotti e dell'impatto sul nostro corpo e sull'ambiente.
Materiali come la plastica hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso, invadendo in maniera esponenziale la nostra esistenza fin negli aspetti più quotidiani. L’impatto ambientale di tale diffusione vertiginosa è però devastante, così come i possibili rischi per la salute umana e animale. Werner Boote guida il pubblico in un viaggio alla scoperta di un supporto che fin dalla sua nascita doveva rendere la vita di tutti i giorni più facile, economica e addirittura più sana e di cui ci mostra invece i numerosi problemi e pericoli a esso associati.
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