Risultato all’inglese dopo una partita tirata e giocata di rimessa, con contropiedi devastanti. In rete Tedde e Cocco. Ennas in panchina seppur squalificato
SASSARI - Fertilia terribile con la solita banda di giovanotti mette in cassaforte la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Giusto per capire la portata dell’impresa del Fertilia, in campo dei
titolari schierati domenica scorsa contro il Villacidro c’erano: Montella in porta, Sini al centro della difesa, Piras a centrocampo, e Simula, ormai veterano della squadra a soli 20 anni; il resto della formazione proveniva direttamente poi dal vivaio.
A differenza della Torres che era in formazione tipo con la sola assenza di De Carlo, Boncore e Cutolo. Fertilia in campo così schierata: Montella fra i pali, Fresu e Carvagna esterni
bassi, Sini e Gnani centrali di difesa, Marras e Simula esterni, con Piras e Ogno a centrocampo, in attacco il neo acquisto Danna e Valente. Una squadra sicuramente inferiore, almeno sulla carta, alla Torres, che dei giovani algheresi doveva fare un sol boccone. E se la Torres può vantare una supremazia territoriale e di possesso palla, specie nel primo tempo; nella ripresa il Fertilia passato in vantaggio con una ripartenza fulminea e finalizzata da Tedde (da poco in campo), al
14’ minuto di gioco, ha pensato bene di arretrare il proprio baricentro e aspettare i padroni di casa che hanno trovato una difesa strenua e attenta e il portiere Montella in gran spolvero, autore di
parate salva risultato.
Allo scadere del tempo, con la Torres sbilanciata paurosamente in avanti, il neo entrato Cocco, stopper di ruolo alla domenica, ma “inventato” da Mauro Giorico centravanti per l’uscita forzata di Danna, ha cercato e trovato in contropiede una rete pesante che condanna
inesorabilmente i sassaresi alla resa, e alla eliminazione dalla Coppa Italia. Tatticamente un capolavoro di Mauro Giorico, che ha impostato la partita quasi l’avesse vista.
E mentre il Presidente Ferroni, a fine gara, gongolava per il rumoroso risultato, il suo omologo
Antonello Lorenzoni, presidente della Torres, pacatamente ma molto fermamente ha lanciato messaggi inequivocabili: «Non mi è piaciuto come si è perso - ha affermato - ci tenevamo alla Coppa Italia, come penso il Fertilia, ma oggi dalla tribuna ho visto cose che non mi sono piaciute. Atteggiamenti che non posso tollerare, anche perchè parliamo di giocatori pagati lautamente, con foresteria e ristorante a nostro carico».
«Se mi permettete – ha continuato Lorenzoni – devo
chiarire il mio pensiero a qualcuno che forse non ha capito, ed è certo che si devono regolare di
conseguenza».
Il patron della squadra sassarese è noto per parlare a ragion veduta, soppesando i termini, senza accusare nessuno ma perché tutti capiscano. Ed è chiaro che il presidente non tentennerà più di tanto a interrompere il rapporto di lavoro con qualcuno che sino ad
oggi non ha onorato gli impegni.
In panchina nella prima frazione di gioco sedeva e impartiva ordini Roberto Ennas. Nella seconda frazione a seguire la squadra c’era Alessandro Masotti, accorgendosi probabilmente in ritardo che il primo allenatore era squalificato sino al 20 di settembre. Leggerezza che potrebbecostare un allungamento della squalifica.
TORRES – FERTILIA 0 - 2
TORRES: Deliperi, Delogu, Casu, Puggioni, Teriaca (24 st De Luca), Ruiu, Cadau, Mura M., Mulas (10 st Mura), Cherchi, Ferreira (25’ st Tribuna). A disposizione: Addis, De Luca, Boncore,
Dasara. Tribuna, Dessole, Mura A. All: Ennas-Masotti
FERTILIA: Montella, Fresu, Caravagna, Sini, Gnani, Ogno ( 25’ st Manzini) Marras, Simula,
Danna ( 30 st Cocco), Piras, Valente ( 1 st Tedde). A disposizione: Bardino, Ghiani, Mura, Tedde,
Cocco, Manconi, Manzini. All: Giorico
RETI : 14 st Tedde, 47 Cocco
ARBITRO: Meloni di Carbonia, assistenti Zou e Casula di Ozieri
Nella foto: Una parata di Montella, migliore in campo
Commenti