Nell´ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, l´isola organizza con ingresso gratuito concerti e mostre nel compendio garibaldino
LA MADDALENA - Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come ogni anno, partecipa all’evento con lo slogan “Italia tesoro d’Europa”.
Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Parteciperanno, in uno spirito di sinergica collaborazione, Regioni e Province autonome, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico privato.
A La Maddalena il 24 settembre alle ore 21, si terrà un concerto Musiche dall'Isola Garibaldi. Un lavoro a quattro mani del fotografo e naturalista Egidio Trainito e del musicista Sandro Fresi, che permetteranno di scorgere dei suggestivi paesaggi visivi e sonori rivolti all’Arcipelago di La Maddalena e alla Sardegna tutta. Oltre a Fresi, il quale come di consueto si esibirà alternando la ghironda a vari strumenti tradizionali a mantice, Elisa Carta voce, suoneranno Alessandro Deiana alla chitarra, Fabio De Leonardis al violoncello, Yanara Reyes Mc Donald, al contrabbasso, Tore Mannu alle percussioni.
Il giorno seguente, nel patio del Compendio Garibaldino, ci sarà uno speciale appuntamento nel quale la “Piccola Orchestra d’archi” di Sassari, diretta dal Maestro Daniele Manca, eseguirà dal vivo le musiche tratte dalla collezione dei dischi di cartone perforato raccolti personalmente dal Generale. L’ambientazione scenica ottocentesca sarà data dai danzatori dell’associazione maddalenina “Tersicore”, i quali eseguiranno coreografie di valzer, polke e mazurke, indossando abiti d’epoca.
Nella foto: la casa di Garibaldi
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