«La nostra unica speranza è che – afferma la cognata di Maria Stella Usai, Adele Marrosu – entrambe si siano allontanate per tempo dalle zone colpite dal maremoto. Ma per adesso non ci resta altro che attendere una telefonata e continuare a pregare»
ALGHERO - Purtroppo le notizie diffuse riguardanti un probabile avvistamento a Pukhet di Maria Stella Usai non risulterebbero veritiere. Dopo una verifica, compiuta dai parenti della donna algherese, sono state totalmente smentite le voci che avevano fatto sperare per qualche momento tutti gli algheresi. Si era accesa una lieve speranza derivante da un probabile avvistamento da parte di alcuni algheresi, tra cui il Sindaco di Alghero Marco Tedde. Nell´isola Tailandese si trova un nutrito gruppo di vacanzieri algheresi, che dopo un primo momento di smarrimento, si sono resi conto dell´immane tragedia che ha colpito quei popoli e che li ha sfiorati. Attualmente sono in attesa del rientro, previsto per il 14 gennaio, che a questo punto è più che probabile che venga anticipato subito dopo capodanno. Pertanto si deve constatare che, malauguratamente, neanche l´aiuto dei concittadini è servito per mettere la parola fine ad una vicenda che man mano che va avanti si fa sempre più triste e di difficile risoluzione. Infatti la speranza, dopo il tam tam di notizie, si è spenta subito dopo una complicata ma approfondita verificata da parte dei parenti più stretti. «La notizia diffusa sui mezzi d´informazione - afferma disperata la cognata di Maria Stella Usai, Adele Marrosu - secondo la quale una guida turistica a Phuket avrebbe visto due donne, somiglianti a Maria Stella ed Angela scendere da un pullman, è assolutamente, e purtroppo, non corrispondente a verità. La notizia era rimbalzata ad Alghero, dopo che il gruppo di turisti algheresi che si trova a Phuket, tra cui il sindaco Marco Tedde, aveva detto di aver sentito che su quel pullman c´erano due donne somiglianti a loro e che una di esse aveva il cognome Usai. Ma niente, niente di vero, purtroppo. Infatti si è subito scoperto - continua la Sig.ra Marrosu - che su quel pullman c´era un uomo dal cognome Usai, ma nessuna traccia di Maria Stella ed Angela. Dunque c´è stata solo l´ennesima confusione, che non fa altro che crearci ancora più ansia ed angoscia». Inoltre bisogna fare i conti anche con le parole pronunciate dal Ministro degli Esteri Fini, che riferendosi ai dati arrivati dalle zone disastrate afferma che «sono ben poche le illusioni da farsi sugli oltre seicento italiani dispersi», e inoltre chiede a coloro che hanno avuto notizie su amici o parenti scomparsi e che hanno potuto contattarli di contattre urgentemente il numero 800.086.808.
Dunque appare chiaro che l´unica cosa da fare è sperare in un contatto diretto delle due donne disperse nel più breve tempo possibile «La nostra unica speranza, ad oggi, è che - continua la Sig.ra Marrosu - entrambe si siano allontanate dalle zone colpite dal maremoto, appena in tempo, per non essere state travolte anch´esse. Abbiamo mandato la foto di Maria Stella alla Farnesina, ed attendiamo in trepidazione qualche notizia, veramente positiva, che ci possa nuovamente rendere felici. Ma per adesso non ci resta altro che pregare».
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