Il progetto prevede di sviluppare accessibilità, fruibilità e sicurezza delle zone costiere, attraverso azioni congiunte volte ad aumentare e uniformare l’offerta dei servizi dedicati al turismo
CAGLIARI - L’Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna, che fa capo all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ospita i giorni 23 e 24 settembre la delegazione dei partner del progetto transfrontaliero “Perla - Progetto per l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera delle regioni transfrontaliere”. Il progetto prevede di sviluppare accessibilità, fruibilità e sicurezza delle zone costiere nei territori transfrontalieri dei partner, attraverso azioni congiunte volte ad aumentare e uniformare l’offerta dei servizi dedicati al turismo, anche innovativi con utilizzo di sistemi e tecnologie avanzate.
L’iniziativa, cofinanziata con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale rientra nel Programma Operativo Marittimo Italia-Francia, a cui partecipano la Provincia di Livorno, in qualità di capofila, la Regione Toscana, la Provincia della Spezia, la Maire de Bastia e la Conservatoria delle Coste. I 5 partner del progetto si incontreranno in Sardegna per monitorare lo stato di avanzamento del progetto e per condividere le attività in atto nei siti pilota che la Conservatoria delle Coste ha individuato nella Provincia di Oristano.
La prima fase del lavoro sarà dedicata all’ampliamento delle conoscenze sulla fascia costiera e sui servizi attuali, per poi sviluppare azioni dirette al miglioramento dell’offerta complessiva, per ridurre la pressione sulle aree forti congestionate, valorizzando e proteggendo il sistema costiero. «L’iniziativa rappresenta uno strumento di tutela ulteriore dell’ambiente conforme alle politiche di sviluppo e protezione delle aree marine portate avanti dalla Giunta regionale», spiega l’assessore regionale della difesa dell’Ambiente, Giuliano Uras.
Destinatari del progetto sono considerati tutti i cittadini, i turisti, le fasce deboli della popolazione ed i soggetti disabili. L’obiettivo è quello di favorire gli scambi culturali e la creazione e il miglioramento di reti materiali e immateriali, garantendo sostenibilità economica ed ambientale. Sui siti pilota la Conservatoria potrà investire un budget di circa 300 mila euro per le azioni volte al sostegno della promozione turistica, all’ampliamento della rete informativa, all’incremento della fruibilità dei litorali e dei punti di balneazione in sicurezza, aumento dell’offerta di servizi di TPL, ciclopedonali e intermodali, abbattimento di barriere architettoniche a favore di una mobilità sostenibile.
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