Settimana vissuta all’insegna di vittorie ampie e indiscutibili. Il rompicapo quotidiano per la mancanza di spazi dove potersi allenare
ALGHERO - Domenica ricca di risultati per certi versi rumorosi soprattutto dal punto di vista numerico. Juniores regionali esagerati contro il la Palma Alghero, 5 a 0 il risultato finale per i ragazzi di Luca Marcomini. Il derby, molto sentito fra i ragazzi, praticamente non ha avuto storia e la squadra canarina sul campo sintetico di Sana Maria La Palma ha fatto valere tutta la sua superiorità, e la classifica parla chiaro. La squadra Juniores del Fertilia è capolista in condominio con l’Usinese, a quota 21 punti, frutto di sette vittorie, nessun pareggio e una sconfitta, con 27 reti realizzate e otto subite. Nel prossimo turno di campionato il Fertilia incontrerà il Latte Dolce in trasferta.
Gli allievi di Gianni Piras hanno sommerso di reti gli avversari di turno. Un 8 a 0 in casa del Castelsardo che la dice lunga sulla superiorità dimostrata in campo. Con 12 punti in classifica il Fertilia allievi si colloca al centro della classifica, alla testa della quale siede il Monserrato. Nel prossimo turno i ragazzi allenati da Gianni Piras giocheranno in casa contro la Città di Ittiri.
I giovanissimi allenati di Giovanni Arranca hanno addirittura giocato a tennis contro la Turritana. Undici a zero il risultato finale, praticamente una partita giocato solo a una porta. E domenica prossima i giovanissimi giocheranno in casa contro l’Oschirese in trasferta. Per concludere la situazione che riguarda la Juniores sperimentale del Fertilia che questa settimana ha riposato. La squadra allenata da Gianluca Pinna sta davvero impressionando. In classifica è al secondo posto dietro il Serlagius, sebbene la squadra sia collocata “fuori classifica”. Il confronto contro le squadre giovanili della serie D e del Cagliari calcio, ha dimostrato che i giovani talenti algheresi sono validi e degni di tanta attenzione.
Ma non sono tutte rose quelle che fioriscono intorno al Fertilia calcio, ci sono pure note dolenti, eccome! Tutto riguarda la mancanza di campi dove poter far allenare un movimento giovanile che ruota intorno alle cento unità, divise per fasce d’età. Il San Marco di Fertilia oggetto di lavori interminabili, costringe le squadre a una sorta di migrazione pressoché quotidiana, verso i campi di Santa Maria La Palma, Sa Segada, Villassunta, Maria Pia, non certamente in regime “esclusivo”. Si divide tutto. Il campo si divide a pezzi fra squadre della stessa categoria se non diversa. E per il Presidente Ferroni diventa un cruccio l’impotenza di non poter dare ai suoi allenatori la possibilità di lavorare in spazi consoni alle singole esigenze.
Nella foto: Juniores del Fertilia in maglia blu a strice gialle
Commenti