Canarini con un solo punto in più in classifica, e a quattro lunghezze dalla vetta dove siede il Progetto S.Elia. Scarso fair play in campo da parte degli ospiti
ALGHERO – Stoppata inattesa per il Fertilia bloccato in casa per 2 a 2 dal Tortolì che si dimostra ancora una volta “bestia nera” per i canarini. Seconda partita in tre giorni, che si fa sentire nelle gambe e nella mente affaticata dei giocatori. La formazione blucerchiata che è costretta a vincere per non perdere terreno dal Progetto Sant’Elia, si trova alla fine della partita con un solo punto in più in classifica e distante 4 lunghezze dalla vetta, considerato che il Sant’Elia ha battuto per 2 a 0 l’Atletico Elmas.
Il Tortolì, da subito, ha giocato per non perdere. Arroccato in difesa, ha avuto gioco facile giocando solo di rimessa. Il Fertilia è stato costretto a inseguire dopo il vantaggio iniziale degli avversari, dal al 3’ minuto di gioco con Porceddu. Il pareggio è arrivato al 27’, quando Sini bene imbeccato da Mereu ha infilato l’estremo ospite Corsi. Il Tortolì ha giocato con 9 uomini effettivi in campo dal 12’ per l’espulsione di Cadeddu, reo di aver atterrato da ultimo uomo, Sanna lanciato a rete. Ma l’uomo in più non ha agevolato il lavoro del Fertilia che non ha saputo approfittare della superiorità numerica, anzi ha lasciato che gli ospiti si esaltassero nell’azioone difensiva di rottura. Solo al 10’ del secondo tempo Matteo Tedde ha realizzato la rete del vantaggio dei padroni di casa che a tutti ha fatto tirare un sospiro di sollievo.
Ma forse la giornata nata male, si è materializzata in tutta la sua negatività al 28’ quando Diouf da poco entrato in campo, ha messo alle spalle di Montella un calcio d’angolo battuto da Porceddu. Un 2 a 2 che è suonato come una beffa. Il Fertilia ha fatto la partita, e il Tortolì ha solo pensato di stare nella tana; gioco, peraltro, che è riuscito per intero. Praticamente dal momento della segnatura del pareggio a pallone non si è giocato più. Il Tortolì ha scirinato tutta la casistica in materia di ostruzionismo: crampi in mezzo al campo, falli tattici, e soprattutto la metodica e costante volontà di buttarla in rissa. Su tutto l’operato dell’arbitro c’era sempre da protestare, in campo i giovani di colore del Tortolì Naede e poi Diouf si sono messi in evidenza per scarso senso di sportività.
Hanno accusato di esser stati apostrofati in maniera razzista senza che arbitro e collaboratori se ne fossero accorti. Scene davvero brutte che hanno mostrato come talvolta si possa speculare sulla propria pelle giusto per portare a casa un poco di gloria. Una paginetta sbiadita di calcio dilettantistico che avremmo fatto volentieri a meno di vedere. E se il pareggio in campo il Tortolì se lo è conquistato, non altrettanto possiamo dire del fair play. Alla fine una gigantesca gazzarra ha interessato tutti gli attori della partita: chi per difendere, chi soffiando sul fuoco, per mostrare con i “muscoli” che si era subito un torto. Già, ma chi ha subito il torto? Sicuramente gli attoniti spettatori in tribuna sbigottiti da tanta sceneggiata, meritevole di palcoscenico teatrale e non da manto verde per il gioco del calcio. Altra cosa!
FERTILIA - TORTOLI’ 2-2
FERTILIA: Montella, Manconi (37 st Deriu), Caravagna, Sini, Cocco, Piras, Mereu (1 st Puddu), Manzini, Danna (Carboni), Tedde, Sanna. A disposizione Bardino, Gnani, Mura, Simula, Allenatore Giorico
TORTOLI’: Corsi, Ferreli, Cadeddu, Arrais (Naede), Ruggeri, Carta, Cattide, Melis, Mura, Porceddu ( 33 st Murgia), Podda ( 26’st Diouf). A disposizione Piroddi, Schirru, Murino, Cocco . Allenatore Pino Murgia
Arbitro Demuro di Sassari
Reti: al 3’ Porceddu, 27’ Sini, 10’ st Tedde, 28’ st Diouf.
Nella foto una’azione d’attacco del Fertilia in maglia nera
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