Grandi bracieri alimentati a legna diffonderanno per le vie del centro il dolce odore delle castagne scottate mentre risuoneranno i rumori del taglio del torrone al miele con le mandorle
ALGHERO - Herman Hesse, Carducci, Pascoli, Ippolito Nievo ma anche, ovviamente, Grazia Deledda e Peppino Mereu. La letteratura negli anni si è cimentata nella lode del castagno e del suo frutto così autunnale e natalizio che allieta gli umori e scalda i cuori. “Le castagne del piccolo Zuanne scoppiavano fra la cenere che si spargeva sul focolare”; la Deledda nel suo romanzo Cenere racconta del particolare frutto che nell’inverno barbaricino diventa alimento quotidiano ma anche simbolo dell’allegria familiare sprigionata dai bimbi radunati attorno al caminetto. Un’immagine tipica delle festività natalizie.
AlgheroInCentro, il numeroso nucleo familiare del centro storico, ha scelto di dare avvio così alle festività natalizie, con questa immagine positiva per risollevare gli animi e partecipare alla magia del Natale con i profumi e i colori tipici di questa festa. La Castagnata Natalizia, organizzata in collaborazione con l’associazione di Aritzo che, nelle giornate di sabato 11 e domenica 12, preparerà le caldarroste, torrone e croccante alle mandorle, darà avvio alle manifestazioni del Cap d’Any promosse dall’Assessorato al Turismo del Comune di Alghero.
Questo fine settimana in Piazza Pino Piras, fin dal mattino, grandi bracieri alimentati a legna diffonderanno per le vie del centro il dolce odore delle castagne scottate mentre risuoneranno i rumori del taglio del torrone al miele con le mandorle. Il Centro Commerciale Naturale accoglierà alle porte del centro storico quanti vorranno condividere l’atmosfera natalizia e godere dei naturali profumi del Natale in compagnia.
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