Il classico dell’operetta, portato in scena da Pippo Santonastaso e Cosetta Gigli, è il secondo atto del Festival Internazionale turritano
PORTO TORRES – Dopo il successo con il primo appuntamento (la rockopera “Jesus Christ Superstar” andata in scena giovedì 2 e venerdì 3 dicembre), prosegue la ventiquattresima edizione del “Festival Internazionale dell’Operetta”, la manifestazione in corso di svolgimento sul palcoscenico del Teatro Comunale “Andrea Parodi” di Porto Torres, organizzata dalla “Cooperativa Teatro e/o Musica”, con il sostengo dell’Amministrazione Comunale turritana.
Domenica 26 dicembre, alle ore 19, è in cartellone un classico dell’operetta “Il Paese dei Campanelli”, di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, due firme famose per saper coniugare la musica e la prosa in una miscela esilarante. La leggerezza del testo, ha permesso ai due interpreti, Pippo Santonastaso e Cosetta Gigli, di dar vita ad un’interpretazione paragonabile a quella di una commedia musicale dal taglio notevolmente comico, con degli ammiccamenti alla realtà contemporanea.
La chiusura della stagione, è invece prevista per mercoledi 29 dicembre, a partire dalle ore 21,con una serata dedicata al balletto classico. Infatti, è in programma un Galà Internazionale di Danza in omaggio a Rudolf Nureyev, il ballerino che ha segnato un’epoca. La serata è all’insegna dei più famosi “passi a due” del repertorio classico, interpretati da solisti provenienti dai più prestigiosi teatri europei, che danzeranno sulle musiche del russo Pyotr Ilyich Tchaikovsky, del padovano Riccardo Eugenio Drigo e dell’austriaco Aloisius Ludwig Minkus. Per entrambi gli spettacoli, il biglietto costerà quindici euro (sette per i residenti in città).
Nella foto: Pippo Santonastaso, in una scena del film Il bisbetico domato
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