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Olbia 24notiziealgheroSportCalcio › Promozione: La capolista chiude il 2010 con un punto
Antonio Burruni 29 dicembre 2010
Promozione: La capolista chiude il 2010 con un punto
Pari interno a reti bianche per il La Palma Alghero, che si fa imporre il nulla di fatto da un’Ilvamaddalena brutta, ma pratica


ALGHERO – Non va oltre il pari il La Palma Alghero, nella sfida disputata questo pomeriggio al “Mariotti” e valida per il recupero della sfida con l’Ilvamaddalena, nel Girone B del campionato di Promozione Regionale. 0-0 il risultato al termine di una sfida agonisticamente valida, ma che ha lasciato l’amaro in bocca agli appassionati del el calcio.

La sfida si è accesa dopo poco più di cinque minuti, Fabrizio Serra batte una punizione, Emanuele Riu prova la sponda aerea, la palla arriva sul secondo palo, dove il neoacquisto Andrea Peana non trova la deviazione vincente da due passi. Poco oltre il quarto d’ora di gioco, Serra si trova allimite del’area piccola in libertà, ma la sua incornata è alta. Un minuto dopo, Serra si libera al limite del’area, un po’ defilato sulla destra, nella zona opposta, ma la conclusione dai venti metri viene bloccato a terra da Esposito. Al 23’, Riu spizza di testa, Peana tocca per Sechi, la sua conclusione viene deviata da un difensore, la palla arriva quindi a Congiu, che non inquadra lo specchio della porta dalla distanza. Sessanta secondi dopo, l’ex portiere del La Palma è attento e toglie un’invitante palla dalla testa di Riu. Al 28’, punizione di Serra, la palla prende una strana traiettoria che per poco non beffa Esposito, ma il portiere devia in corner. Undici minuti dopo, il neoacquisto argentino Cadelago, approfitta di un’incertezza della rtetroguardia giallorossa ed innesca De Santis sulla destra, ma una volta entrato in area, il numero 7 biancoceleste calcia a lato. Al 41’, secondo blackout difensivo locale, Parisi calciare dal limite dell’area e Zani lo disinnesca di piede. Un minuto dopo, Sechi scende sulla sinistra e crossa verso il palo opposto, dove peana si esibisce in buona coordinazione con una sfobiciata di sinistro, che non impegna Esposito. Nell’azione successiva, è lo stesso Sechi a provarci in diagonale, ma non trova la porta. Al 44’, ci riprova Peana, ma con mira non all’altezza.

Nella ripresa, dopo dieci minuti di scarse emozioni, Esposito smanaccia un cross, la palla arriva sui piedi di Mura, che si vede però deviare in corner il tiro a botta sicura dallo stesso portiere. Al 58’, Zaccheddu batte lungo una punizione dalla difesa, Riu cerca di beffare il portiere di testa, ma Esposito para a terra. Al 66’, Serra ci prova con un calcio di punizione dai trenta metri, causando qualche grattacapo all’estremo ospite. Gli attacchi dei padroni di casa, più che dai difensori maddalenini, vengono fermati piùvolte dalla terna arbitrale e non sempre con ragione. Al 71’, a China, che si stava scaldando vicino alla panchina, scappa probabilmente una parola di troppo all’ennesimo fischio e si vede espellere dall’incerto arbitro Spano, apparso in troppe occasioni non deciso nei casi delle ripetute perdite di tempo ospiti, con i giocatori decisamente troppo spesso doloranti a terra. A cinque minuti dal termine, Esposito salva nuovamente su Serra. Al minuto 89, il folletto giallorosso è nuovamente contrato dal portiere maddalenino, ma questo libera Pippo Sanna che, a porta vuota e col portiere fuori causa, calcia incredibilmente sopra la traversa.

Con questo risultato, il La Palma Alghero porta a due i punti di vantaggio su Latte Dolce e Porto Rotondo, ma rischia di essere agganciata dal Fonni, oggi staccato di tre punti, ma impegnato domani nel recupero in casa del Malaspina di Osilo.

Al Mariotti, si è respirata aria antica. In campo, in maglia giallorossa Zani, Piredda e Peana, in panchina China e Calvia ed in tribuna, al suo delle musiche che per anni hanno accompagnato le gesta dell’Alghero, alcuni dirigenti del presente e del passato, più o meno recente. Infatti, accanto a Bruno Meloni ed Amabile Simbula, hanno seguito la gara, in rigoroso ordine alfabetico, Toti Columbano, Pino Giorico e Costantino Marcias, mentre Antonello Cuccureddu e Peppone Salaris hanno preferito stare in zona stampa.

LA PALMA ALGHERO – ILVAMADDALENA 0-0:
LA PALMA ALGHERO: Zani, Piredda, Cossu (34’st Sanna), Zaccheddu, Soggia, Mura, Peana, Congiu, Riu (20’st Friscia), Serra, Sechi. Allenatore Antonello Calvia.
ILVAMADDALENA: Esposito, Corgiolu, Fabio Fancello (39’st Palagiano), Tagliento, Catuogno, Leoni (23’st Minarelli), De Santis, Canu, Parisi, Stuparu, Cadelago. Allenatore Sandro Acciaro.
ARBITRO: Spano di Oristano.

La Classifica: La Palma Alghero 27; Latte Dolce e Porto Rotondo 25; Fonni*, Olmedo ed Usinese 24; Corrasi Junior Oliena e Dorgalese 20; Tempio 19; Codrongianos 17; Ilvamaddalena 15; Borore 14; Abbasanta 13; Malaspina* e Monte Alma Nulvi 12; Ittiri 7. (* una partita in meno).
Commenti
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Carlo Pintus e compagni sono determinati a dimostrare di essere ancora pienamente in corsa per la salvezza e pronti a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo minuto della stagione. La zona salvezza dista 13 punti, un margine importante ma non ancora definitivo
9:16
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26/2/2026
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