Gran movimento nel calciomercato delle squadre sarde. Il campo ora dirà se si è operato bene. Nessuna partenza e arrivo nella società giuliana
ALGHERO - Mancano due giorni dalla ripresa del campionato di Eccellenza, e molte squadre hanno movimentato il mercato “riparatore“ di dicembre, cambiando, neanche a dirlo, per rinforzarsi. Si parla di crisi, di mancanza di risorse, ma nel calcio, purtroppo, la consuetudine è dura a morire: si spende talvolta oltre le proprie possibilità.
Qualcuno si mosso sul mercato “tagliando” e ingaggiando giocatori, una specie di mescolamento delle carte che non ha sconvolto il bilancio
societario. Comunque sia, ricomincia un campionato con molte squadre restaurate. La Torres di Sassari, dopo Cutolo, Tribuna e Cherchi, ha tagliato anche l’attaccante Ferreira, Mura e il centrocampista Pinto.
Gli ultimi tre sono stati rimpiazzati alla grande, infatti sono
arrivati la punta Mirko Matteo, ex Porto Torres e La Palma Alghero, Marras dalla Nuorese e l’esterno d’attacco Cristian Sias ex Castelsardo, per tre anni al Fertilia, ma proveniente dall’Aprilia
serie D. La capolista Progetto Sant'Elia, ha ingaggiato il difensore Lantieri e l’attaccante Cherchi. Il Muravera ha svincolato Nicola Lai e ha ingaggiato dal Sant’Elena Roberto Siddi, cedendo il portiere Mereu.
Il Villacidro ha ingaggiato il centrocampista ex Carbonia Riccardo Milia; il Valledoria ha ritrovato il puntero figliol prodigo, ex Torres, Patrick Ferreira, e il baby Alberto Mura, anch’esso ex Torres. Il Calangianus, sul mercato ha operato uno scambio di attaccanti con i cugini del Tempio, Grassi per Foresti. La Nuorese è stata la novità in assoluto: rivoluzionata in negativo, si è ridimensionata con tante
partenze e pochi arrivi, a significare che si appresta a disputare un campionato senza ambizioni.
Dopo gli addii di Siazzu e Milia, la migrazione è continuata con Gavioli, Lantieri, Bonetto, Congiu (finito al La Palma Alghero), poi ancora Marras, Garau, Mattiello e Pitta. Le robuste falle nella squadra sono state tamponate con l’arrivo di Mingoia, Falchi, Cocco e Puddu, e
della punta Vaitkus. L'Olbia, con una classifica davvero preoccupante, ha ingaggiato Ferreli, Garau e Milia, più il giovane fuoriquota Sias, con la speranza di uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica quanto prima.
Il Carbonia si è puntellata con l’arrivo del fuoriquota Claudio Mura e dell’attacante Simone Marini. Il Ghilarza si è rinforzata con Fabio Surano, un jolly di centrocampo, mentre con il Macomer ha scambiato la punta Arbau per Arca. Il Tortoli' ha ingaggiato Ferreli, proveniente dall’Olbia, ma ha “tagliato” Senes e Cocco. Il Samassi ha tesserato Iannini e Ledda, ma sono partiti Mingoia, Scudu e Valluzzi. Via anche
Ferraro ma è arrivato Romero, un argentino.
Il Castelsardo ha visto il ritorno della punta Tribuna e del difensore Cutolo, via Torres Sassari. Al San Teodoro sono approdati il portiere Fortuna, il trequartista Mascia e la punta Maniero. Solo il campo ora dirà chi ha operato bene e soprattutto se ne è valsa la pena. Fra tutte le squadre, si nota l’assenza sul mercato del Fertilia. La dirigenza - fa sapere - che la formazione così com’è è sufficientemente competitiva e sconvolgere gli equilibri all’interno della squadra e dello spogliatoio non sempre è positivo.
Nella foto: Cristian Sias della Torres, con la maglia del Fertilia
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