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Red
26 gennaio 2005
Caligaris e Pisu, a Iglesias situazione inaccettabile nelle carceri
Nella Casa Circondariale di Iglesias il problema del sovraffollamento sta provocando situazioni di gravissimo disagio con episodi di autolesionismo fortemente preoccupanti

CAGLIARI - «Occorre ripristinare immediatamente le condizioni di igiene e salute all´interno del carcere di Iglesias. E´ inaccettabile che ai detenuti non sia permesso fare la doccia per la mancanza di acqua calda e non sia garantita la presenza del medico durante le ore notturne». Lo sostengono in una dichiarazione congiunta Maria Grazia Caligaris (SDI-SU) e Paolo Pisu (Rifondazione Comunista), rispettivamente segretario e presidente della Commissione "Diritti Civili" ricordando che anche nella Casa Circondariale di Iglesias il problema del sovraffollamento sta provocando situazioni di gravissimo disagio con episodi di autolesionismo fortemente preoccupanti. La scorsa settimana i detenuti - hanno evidenziato - sono stati protagonisti di una manifestazione di protesta per il sovraffollamento, la mancanza del riscaldamento, dell´acqua calda e per l´assenza del medico durante la notte. Hanno messo a soqquadro le celle, rifiutato il cibo e hanno battuto violentemente a lungo le inferriate con gli utensili metallici. Sono stati rassicurati, ma dopo sei giorni ancora non dispongono delle docce e l´eccessivo numero di presenze per cella rende ancora più invivibile l´ambiente non certo ospitale.
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