Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaSpettacoloTeatro › L’arte di Franca Valeri al Teatro Verdi di Sassari
Luigi Coppola 1 febbraio 2005
L’arte di Franca Valeri al Teatro Verdi di Sassari
Un caloroso pubblico plaude la decana della commedia italiana né “Il Giuocatore” di Goldoni


SASSARI – Elogio della dissolutezza, menzogna, vizio. Pratica di trasgressione, fra bische, bugie e passioni vissute nelle maschere goldoniane della Serenissima di metà Settecento. Un’allegoria grottesca della passione umana, vecchia quanto nuova, antica quanto attuale: il gioco. Un parterre affollato in ogni ordine di posto, incornicia un palco ricco di presenze al Teatro Verdi di Sassari, lunedì trentuno gennaio. Seconda replica sassarese de “Il Giuocatore” commedia in due atti, scritta nel 1750 da Carlo Goldoni. Il quinto spettacolo del cartellone CEDAC di Sassari (presentato in cinque repliche anche all’Alfieri di Cagliari), è realizzato dalla Compagnia del Teatro Eliseo di Roma. Con la regia di G. Patroni Griffi e la partecipazione dell’eccellente Urbano Barberini, un cast di giovani promesse della prosa italiana, vergate dalla firma di una stella della Commedia d’autore: Franca Valeri. Nei panni della vecchia Gandolfa, ricca nobildonna veneziana, andata negli anni, ma non nell’animo, desideroso di uno scatto d’improbabile gioventù, tiene la scena con passo deciso e autorità soave. L’interpretazione leggera offerta dall’attrice milanese, non tradisce l’impegno del testo e la veneranda età che avvolge intorno alla sua persona, la trama della vicenda, ricca di menage e angoli surreali. A trenta minuti dall’apertura del sipario, entriamo nel camerino della signora Valeri, che impegnata da un complicato trucco, al pari di tutti i suoi colleghi, non esita a concederci brevi e precise battute. Le chiediamo: cosa la spinge a salire sul palco e recitare questa figura di Goldoni? “…Lo studio del personaggio…”, ci risponde quasi meravigliata di una domanda così ovvia. Sorride soddisfatta quando le chiediamo un bilancio della trasferta sarda. “Sono rimasta contenta del pubblico, molto contenta…” e sbilanciandosi sulle sorti del teatro italiano: “Ci si augura che migliori e s’incentivi l’iniziativa privata…”. Sul palco le scene s’intrecciano veloci, animate dalle peripezie del maldestro, inaffidabile compulsivo Florindo Aretusi, giovane rampollo dell’aristocrazia lagunare. Le cui residue belle speranze sono legate più alle premure del fido Brighella, che ai reiterati quanto evanescenti propositi d’abiura nei confronti del gioco d’azzardo. Le gesta compiute, nell’intento di recuperare i dissesti prodotti dalle dissennate puntate, degenereranno sino a clamorosi tradimenti nelle passionali relazioni amorose lecite o clandestine, e gesti delittuosi che ne comprometteranno irrimediabilmente il blasone e l’onore. Sulla ribalta, nei costumi d’Aldo Terlizzi, la conferma autorevole di Urbano Barberini (Florindo) sostenuto da una felice interpretazione della bella B. Di Bartolo (l’amata Rosaura). Importanti e ben recitati Pantalone, Brighella, Beatrice vestiti da P. Bessegato, F. Acquaroli e P. Abella. Nella nutrita compagnia, la singolare comparsa di Tiburzio (giocatore di vantaggio), unico elemento “stonato” suo malgrado. Per un’improvvisa indisposizione di Daniele Ferrari, un addetto allo staff lo ha sostituito, leggendo il copione in giacca e pantalone. Un tocco estemporaneo compreso dal pubblico, ripagato da uno spettacolo alto, arricchito dalle gag di Fabio Rusca (Pancrazio, amico solidale di Gandolfa), stoccato dalle sferzate ilari di Franca Valeri. Per lei l’ovazione finale del pubblico divertito.

Nella foto: il congedo degli attori al Teatro Verdi
Commenti
14/1/2026
La sezione ANPI di Alghero "Marisa Musu" porta in scena le lettere inviate da don Lorenzo Milani ai cappellani militari e ai giudici. L´appuntamento nella Sala Parrocchia del S. Rosario, venerdì 16 gennaio



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)